Il Pineto Calcio non ancora si pronuncia ufficialmente, ma gli organi di stampa hanno già dato la notizia dell’esonero del tecnico, Enrico Barilari, e dell’ingaggio di Alessandro Bruno a subentrare sulla panchina biancazzurra. Fatale, per l’allenatore ligure, la disastrosa sconfitta con il Grosseto. Uno 0-4- che ha fatto parecchio rumore, fino a scomodare l’aggettivo “umiliante”, ripetuto con una certa grave solennità nei vari commenti di tv, web e carta stampata, del tutto indifferenti, ci si consenta il paradosso, alla perla di saggezza del grande Vujadin Boskov che recitava: Meglio perdere una partita 6-0, che sei partite 1-0.
Ma erano altri tempi e resta il fatto che la batosta di sabato pomeriggio ha lasciato il segno, non solo per la proporzione della sconfitta casalinga — per trovare di peggio nella storia del Pineto Calcio, bisogna risalire a un Pineto – Notaresco 0-5 del 27 dicembre 1970, Campionato di Prima Categoria Abruzzese — quanto per la prestazione della squadra: mai in partita, alla mercé degli avversari sotto tutti gli aspetti: tattico, strategico e fisico. E quando si incappa in una simile disavventura, a pagarne le conseguenze è sempre il comandante della nave. In questo caso, un gran signore e tecnico preparato come Enrico Barilari.
Un vero peccato, perchè, dopo le belle prove di Latina e Perugia, la vittoria sulla Samb e l’incredibile recupero di Campobasso, la mazzata incassata dal Grosseto — che di certo non è Marte, ma senz’altro una buona squadra — è stata la fine di un’illusione e il brusco ritorno alla realtà.
In attesa che il tutto venga ufficializzato dal sodalizio adriatico, si può anticipare, con una certa sicurezza, che Alessandro Bruno siederà sulla panchina biancazzurra in quel di Guidonia. In bocca al lupo, Mister.
