Dopo le quattro sberle rimediate sabato scorso e il conseguente esonero di Barilari, il timone passa ad Alessandro Bruno. A lui, dunque, il compito di ridare fiducia all’ambiente e, soprattutto, a una squadra che, con i suoi sette punti, naviga nella colonna di destra della classifica, a ridosso del Pescara.
Alessandro Bruno, 43 anni, un non lontano passato da calciatore nelle file di Catanzaro, Pescara e Livorno — per citarne alcune — e una fresca carriera da allenatore, cominciata a Notaresco — Serie D, stagione 2022-23 — quando, a campionato in corso, smettendo le scarpette bullonate, passò dal terreno di gioco direttamente alla panchina, chiamato alla quasi impossibile impresa di salvare il club tareschino, a un passo dalla retrocessione.
Missione compiuta e salvezza conquistata battendo nei play-out prima il Montegiorgio e, in finale, il Roma City. Sempre alla guida del Notaresco, nella stagione successiva sfiora i play-off. In Lega Pro, Bruno ha allenato l’Arzignano Valchiampo e il Latina.
Questo, in breve, il curriculum del nuovo allenatore del Pineto che, domenica prossima, in quel di Guidonia, guiderà — ci si consenta la cacofonia — la truppa biancazzurra.
In giornata, il comunicato ufficiale dell’A.S. Pineto Calcio 1962.
