Silvi è crisi, la maggioranza implode in Consiglio comunale

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Si è consumata una grave crisi politica nel corso del Consiglio comunale svoltosi ieri sera a Silvi. Sui banchi della maggioranza a sostenere il sindaco si è presentato esclusivamente il gruppo della Lega.

Erano del tutto assenti gli altri partiti di centrodestra, a conferma di una spaccatura evidente.

Il rischio di far saltare la seduta è stato scongiurato solo dal senso di responsabilità del Partito Democratico.

I consiglieri di opposizione sono infatti rimasti in aula per garantire il numero legale necessario alle votazioni. L’intervento era fondamentale per approvare il debito fuori bilancio destinato ai ristori per gli sfollati della frana.

Si tratta di risorse decisive per le famiglie rimaste senza casa in seguito ai recenti eventi franosi sul territorio.

“Lo abbiamo fatto per i cittadini e per le istituzioni, non certo per salvare questa giunta”, chiarisce il PD.

Il capogruppo Vito Partipilio e i dem hanno ribadito con forza che l’esperienza amministrativa è giunta al capolinea.

“La seduta di ieri è stata la fotografia nitida di una coalizione polverizzata che non ha più i numeri per governare”.

Il PD invita il primo cittadino a prendere formale atto della realtà e ad assumersi tutte le responsabilità politiche.

“Non è più ammissibile proseguire in una situazione di paralisi che blocca le risposte alle emergenze della città”.

L’opposizione chiede di aprire una nuova fase politica per restituire trasparenza e dignità al Comune di Silvi.

“I cittadini meritano un’amministrazione stabile, coesa e realmente in grado di guidare il territorio con visione”.

Senza una maggioranza solida, la parola deve tornare al più presto alla chiarezza del confronto istituzionale. Per il momento i motivi della spaccatura sono ancora sconosciuti ma nelle prossime ore arriveranno di certo prese di posizione

Nelle prossime ore si attende la risposta del sindaco di fronte a una crisi ormai impossibile da nascondere.