Si è svolta questa mattina, nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, l’audizione di “Teramo e le sue valli”, candidata alla selezione per la Capitale italiana del Libro.
All’appuntamento hanno partecipato l’assessore alla Cultura del Comune di Pineto e i rappresentanti di ben 20 realtà del territorio teramano.
Un’area che comprende comuni come Alba Adriatica, Atri, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Montorio al Vomano, Silvi e Tortoreto, insieme a numerosi altri centri.
Un territorio caratterizzato da un patrimonio culturale particolarmente ricco e diversificato, capace di esprimere storia, tradizioni e identità.
L’audizione ha rappresentato un momento importante per presentare il progetto e raccontare le peculiarità delle diverse realtà coinvolte.
Al centro dell’iniziativa c’è infatti la collaborazione tra i Comuni e la volontà di costruire un percorso condiviso di valorizzazione culturale.
La candidatura punta proprio sulla capacità di mettere in rete territori differenti, ciascuno con la propria storia e il proprio patrimonio.
«È stata un’importante occasione per raccontare a dovere il nostro territorio e le tante cose positive che è in grado di esprimere», commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Pineto.
«La candidatura di Teramo nasce soprattutto dalla capacità di mettere in rete realtà molto diverse, ognuna con la propria storia e il proprio patrimonio, ma fondamentalmente unite da un’identità comune». Un progetto che guarda quindi oltre i confini dei singoli Comuni, puntando sulla collaborazione e sulla condivisione. La cultura diventa così uno strumento per rafforzare i legami tra le comunità e promuovere una conoscenza più ampia del territorio. Particolare attenzione viene riservata anche alla lettura, considerata un elemento centrale del percorso proposto. «La consapevolezza che la cultura, in primis, e la lettura poi riescano a dare rappresenta uno strumento straordinario di crescita e partecipazione», sottolinea l’assessore. L’audizione al Ministero ha dunque consentito di presentare un territorio unito attorno a un progetto comune e a una visione condivisa. Ora la candidatura di “Teramo e le sue valli” attende la valutazione nell’ambito della selezione per il titolo di Capitale italiana del Libro.
“Teramo e le sue valli” in audizione al Ministero della Cultura per la Capitale italiana del Libro

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