La Festa dell’Uva di Mosciano entra nel patrimonio culturale dell’Abruzzo

Ascolta l’articolo

0:00

La Festa dell’Uva di Mosciano Sant’Angelo entra ufficialmente a far parte del patrimonio culturale dell’Abruzzo. Il Consiglio regionale ha infatti approvato il riconoscimento per una manifestazione le cui origini risalgono al 1922.

Si tratta di un provvedimento che valorizza una delle tradizioni più significative del nostro territorio e che mette nero su bianco l’importanza di una festa capace, nel corso degli anni, di mantenere vivo il legame con la cultura rurale e contadina abruzzese.

Mosciano Sant’Angelo sarà il Comune capofila di un percorso che coinvolgerà anche altre realtà fortemente legate a queste tradizioni, tra cui Atri, Bisenti, Città Sant’Angelo e Morro d’Oro. Nasce così ufficialmente il progetto “Uva Viva Uva – La via dell’uva e del vino”, aperto alla partecipazione di altri Comuni del comprensorio.

L’iniziativa vuole rappresentare anche un importante riconoscimento per una tradizione che, attraverso il tempo, racconta la cultura delle nostre comunità rurali e contadine, valorizzandone non solo il lavoro, ma anche le identità e le radici profondamente abruzzesi.

Nella nota diffusa in occasione dell’approvazione viene sottolineata la soddisfazione per un riconoscimento arrivato con ampi consensi, insieme al ringraziamento rivolto alle associazioni, alle contrade e alle istituzioni che da anni si impegnano per mantenere viva una tradizione considerata unica nel suo genere.

Un risultato che assume quindi un significato più ampio: quello di riconoscere e valorizzare la nostra storia e le nostre radici, custodendo una memoria che può diventare anche una risorsa per il futuro.

Perché guardare avanti significa anche non dimenticare ciò che di buono ci è stato tramandato dal passato.