Roseto, via libera alla riqualificazione del campetto di Campo a Mare di Sotto

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La Giunta comunale di Roseto degli Abruzzi ha approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione del campetto polivalente di via Pietro Nenni, a Campo a Mare di Sotto.
L’intervento prevede un investimento complessivo di 60mila euro, interamente finanziato con risorse del bilancio comunale.
L’obiettivo è restituire sicurezza, decoro e piena funzionalità a un impianto segnato dal tempo, dall’usura e da atti vandalici.
I lavori interesseranno i campi da bocce, con il rifacimento del sottofondo, la posa del manto sintetico e la sostituzione delle sponde.
Saranno inoltre sistemati i camminamenti, i cordoli, la pavimentazione e la recinzione dell’area giochi.
Interventi previsti anche sulla tribuna, con il risanamento delle parti murarie e la sostituzione della canaletta per la raccolta delle acque piovane.
Il progetto comprende inoltre la riqualificazione dell’edificio destinato a spogliatoi, servizi igienici e magazzino.
Saranno eseguite opere di impermeabilizzazione, rifacimento dei cornicioni, tinteggiatura e ripristino dei serramenti e degli ambienti danneggiati.
L’intervento si inserisce nella più ampia strategia dell’Amministrazione comunale dedicata alle periferie e alle frazioni.
Nei giorni scorsi si sono conclusi anche i lavori di riqualificazione dell’impianto polivalente di Voltarrosto.
Gli interventi si aggiungono a quelli già realizzati negli anni a Casal Thaulero, San Giovanni e Santa Lucia.
«Non esistono aree di serie A o di serie B», sottolinea il sindaco Mario Nugnes, evidenziando l’attenzione verso tutti i quartieri.
Il vicesindaco con delega alle Manutenzioni Angelo Marcone parla di una programmazione mirata per dare nuova vita al patrimonio pubblico.
«Questo impianto attendeva da anni un intervento ed era doveroso dare una risposta concreta alla cittadinanza», aggiunge Marcone.
Per l’assessora allo Sport Annalisa D’Elpidio, gli impianti sportivi sono «presìdi di socialità, salute e aggregazione» per giovani e famiglie.
L’obiettivo finale è quindi creare spazi più sicuri e funzionali, rafforzando la vivibilità e la coesione sociale nei quartieri.