Da Pineto a Silvi, il richiamo al rispetto: “La violenza non può trovare spazio”

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Pari opportunità e violenza nelle istituzioni, la Commissione Pari Opportunità del Comune di Pineto e il Coordinamento Codice Rosso intervengono sulle recenti vicende che hanno coinvolto esponenti politici e amministratori del territorio.
La Commissione di Pineto esprime preoccupazione per alcune recenti dichiarazioni del ministro Antonio Tajani e del presidente di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, ritenute espressione di stereotipi sul ruolo e sull’immagine delle donne.
Secondo la Commissione, le parole pronunciate da chi ricopre incarichi pubblici hanno un peso particolare e devono contribuire a promuovere rispetto e parità.
Da qui la richiesta alle istituzioni di essere anche un esempio concreto, non limitandosi a richiamare la parità nei documenti ufficiali.
Nel suo intervento, la Commissione collega il tema anche alla vicenda avvenuta nel Comune di Silvi e all’aggressione denunciata dalla vicesindaca Luciana Di Marco.
Sul caso interviene anche il Coordinamento Codice Rosso, attraverso la presidente Adele Di Rocco, che chiede di fare piena luce sui fatti.
«Se i fatti saranno confermati nelle sedi opportune – afferma Di Rocco – ci troveremmo di fronte a un episodio di notevole gravità».
Il Coordinamento sottolinea inoltre la particolare delicatezza della vicenda, proprio perché sarebbe avvenuta all’interno di un municipio.
«Un Comune non può in alcun modo diventare un luogo di violenza», sostiene la presidente, ribadendo la necessità di accertare ogni eventuale responsabilità.
Per Di Rocco, la questione va oltre gli schieramenti: «Non si tratta di amministrazione, maggioranza o opposizione, ma del rispetto che si deve a una persona».
Entrambi gli interventi ribadiscono quindi la necessità di contrastare ogni forma di violenza, discriminazione e stereotipo di genere.
La Commissione Pari Opportunità richiama inoltre il ruolo di scuole, famiglie, associazioni e istituzioni nell’educazione al rispetto e alla parità.
«La prevenzione della discriminazione e della violenza comincia anche dalle parole che scegliamo», sottolinea la Commissione di Pineto.
Il Coordinamento Codice Rosso esprime vicinanza alla vicesindaca Luciana Di Marco e invita tutte le forze politiche ad assumere posizioni chiare.
L’appello è rivolto al sindaco, alla Giunta, al Consiglio comunale e all’intero mondo politico affinché il confronto rimanga sempre nell’ambito del rispetto.
«Davanti alla violenza non possono esistere convenienze politiche», conclude Adele Di Rocco.
Il messaggio comune è che le istituzioni debbano essere luoghi sicuri, capaci di promuovere dialogo, rispetto, dignità e parità.
Un impegno che, secondo le due realtà, deve tradursi ogni giorno in comportamenti concreti e in una cultura libera da stereotipi.