È iniziato il conto alla rovescia per la grande sfida di Supercoppa Del Monte. L’Abba Volley continua a lavorare a ranghi serrati in vista dell’appuntamento di sabato 10 al Palamaggetti, dove la formazione pinetese affronterà la Consoli Sferc Brescia davanti a un pubblico annunciato di circa 4.500 spettatori. Dopo il confronto tra i sindaci di Pineto e Roseto, impegnati a predisporre tutte le misure necessarie per garantire una viabilità adeguata, ora i riflettori si spostano sul parquet. Sarà lì che l’Abba dovrà dimostrare di essere ancora una squadra competitiva e all’altezza delle stagioni precedenti.
Il tecnico Douglas Silva mantiene alta la concentrazione e individua con precisione gli aspetti sui quali intervenire: «Dobbiamo ancora sistemare alcune cose, come il posizionamento del muro. Poi dobbiamo lavorare sulla tecnica e sul gioco collettivo, che ho visto in crescita. Dobbiamo evitare di alternare alti e bassi e riuscire a mantenere sempre un ritmo costante». Contro Brescia serviranno dunque attenzione, continuità e soprattutto una partenza decisa. L’Abba dovrà attaccare con giudizio, cercando di mettere in difficoltà l’avversario e sfruttando anche un servizio che dovrà essere difficile da leggere.
La determinazione mostrata nei precedenti incontri di preparazione rappresenterà un’altra arma importante per la formazione pinetese, chiamata a giocare una partita di personalità davanti a un Palamaggetti che si annuncia tutto esaurito. Ma Silva guarda già oltre la Supercoppa. Appena sette giorni dopo, il 18, inizierà infatti il campionato, con l’esordio casalingo al Pala Santa Maria contro la neopromossa Domotek Reggio Calabria.
Anche qui le insidie non mancheranno. «Essendo una neopromossa, giocherà sicuramente con grande entusiasmo e partirà forte. Non conosciamo ancora bene il loro mercato e le caratteristiche della squadra. L’entusiasmo sarà una delle loro armi e per questo i pericoli saranno molti». Prima, però, c’è Brescia. E per l’Abba è già tempo di fare sul serio: il primo trofeo della stagione passa dal Palamaggetti.
