Autore: Cosimo Daidone

  • Pineto, firmato il Patto sulla Sicurezza: si punta a potenziare la videosorveglianza

    Pineto, firmato il Patto sulla Sicurezza: si punta a potenziare la videosorveglianza

    Pineto si attiva sul fronte della sicurezza e sottoscrive il “Patto sulla Sicurezza”. L’accordo è stato siglato in Prefettura dal sindaco Alberto Dell’Orletta e dal prefetto di Teramo, Beatrice Agata Mariano. La sottoscrizione apre la strada alla partecipazione del Comune al bando nazionale per ottenere finanziamenti destinati al potenziamento della videosorveglianza. Attualmente sul territorio di Pineto sono già attivi circa 50 dispositivi, ma l’obiettivo dell’amministrazione è rafforzare ulteriormente la rete.

    La sicurezza rappresenta una delle priorità indicate dai cittadini e l’Ente punta a rendere la città sempre più sicura e, di conseguenza, più vivibile. Il Patto costituisce un primo importante passo e uno strumento di collaborazione tra le istituzioni, con l’obiettivo di coordinare interventi più efficaci e incrementare la rete operativa sul territorio. «Si tratta – sottolinea il sindaco Alberto Dell’Orletta – di un concreto impegno perché abbiamo intenzione di mettere in campo azioni sempre più efficaci. Vogliamo potenziare la rete di videosorveglianza, rendendola molto più incisiva. La sicurezza si costruisce insieme, attraverso collaborazione, prevenzione e presenza: tre elementi fondamentali che abbiamo trovato nel prefetto». Con la sottoscrizione del Patto, dunque, il Comune di Pineto compie un ulteriore passo verso il rafforzamento degli strumenti di prevenzione e tutela a disposizione della comunità.

  • Villa Filiani, arte e poesia si incontrano nella mostra “Correzione di far Falle”

    Villa Filiani, arte e poesia si incontrano nella mostra “Correzione di far Falle”

    Va in scena a Villa Filiani la mostra d’arte contemporanea “Correzione di far Falle”, un progetto nato dall’incontro tra la ricerca scultorea di Pasquale Ricci e la scrittura poetica di Manuel Di Mattia, curato nei dettagli da Valentina Muzii. Il titolo stesso richiama un processo di cambiamento: correggere determinate “falle” e trasformarle simbolicamente in farfalle, immagini di leggerezza, evoluzione e rinascita. Le opere di Ricci, attraversate da incisioni e segni profondi, raccontano un essere umano in continua trasformazione. A queste si affiancano i testi di Di Mattia, in un percorso fatto di pensieri sospesi, essenziali e intensi.

    Il progetto invita il visitatore a confrontarsi con la propria interiorità, trasformando la vulnerabilità in un’occasione di crescita e consapevolezza. La mostra, patrocinata dall’Ente pinetese, rappresenta l’ultimo appuntamento del progetto “Arte in Villa”, che ha visto alternarsi numerosi artisti nelle diverse esposizioni ospitate a Villa Filiani. L’iniziativa si avvale inoltre del patrocinio di CNA Abruzzo e del supporto di San Lorenzo Vini. «Siamo soddisfatti – fa sapere l’assessore alla Cultura Jessica Martella – di affidare a un progetto così originale questo ultimo appuntamento con Arte in Villa, che ha riscosso un notevole plauso, dimostrando quanto Villa Filiani possa essere uno spazio importante per accogliere linguaggi artistici diversi».

  • ​Scerne, teatro pronto ma senza poltrone

    ​Scerne, teatro pronto ma senza poltrone

    ​È passato quasi un anno dai lavori per la sala teatro da cento posti a sedere nell’ex casa parrocchiale di Scerne di Pineto. Gli interventi si sono conclusi in modo impeccabile, ma c’è un problema che ne impedisce il pieno utilizzo: mancano ancora le poltroncine e l’impianto audio.

    ​L’apertura ufficiale è molto attesa dai cittadini della frazione, desiderosi di poter finalmente usufruire della struttura. L’opera era stata finanziata dalla Regione, allora presieduta da Luciano D’Alfonso, con l’interessamento fattivo di Luciano Monticelli, all’epoca consigliere regionale con delega alla Cultura. Il finanziamento ottenuto fu di 500.000 euro, a cui si era aggiunto un secondo contributo proveniente dai fondi PINQUA, poi andati persi. L’assessore alla Cultura, Jessica Martella, tempo fa aveva annunciato che per il completamento della sala e per l’agibilità si sarebbero utilizzati fondi comunali.

    ​Paolo “Giampol” Di Marzio, tra i fondatori del comitato “Amici della Musica”, precisa: «Abbiamo in cantiere l’organizzazione di concerti da tenersi nella sala teatro nei primi mesi del prossimo anno, con musicisti locali, regionali e nazionali». La proposta sarà presentata al consigliere con delega agli Eventi, Pierpaolo Cantoro, nel quale viene riposta la fiducia per sbrogliare questa matassa.

  • Vandalizzata la staccionata vicino allo stadio Mimmo-Pavone: “Danni all’arredo urbano, costi per la collettività”

    Vandalizzata la staccionata vicino allo stadio Mimmo-Pavone: “Danni all’arredo urbano, costi per la collettività”

    Il vandalismo torna a colpire a Pineto e questa volta a farne le spese è la staccionata che delimita il percorso ciclopedonale verso Borgo Santa Maria, nei pressi dello stadio Mimmo-Pavone. Non si tratta, fortunatamente, di un danneggiamento particolarmente grave, ma alcuni elementi in legno risultano mancanti, altri danneggiati e in alcuni casi persino tagliati.

    Non è chiaro il motivo di questi gesti, probabilmente compiuti nelle ore notturne. Resta il fatto che, anche quando i danni sono limitati, ogni intervento di ripristino comporta un costo per la collettività, risorse che potrebbero essere destinate ad altri servizi. A quanto pare, inoltre, non sarebbe la prima volta che episodi simili si verificano nella zona e che si rendono necessari interventi di riparazione.

    In questo senso diventa fondamentale anche la collaborazione dei cittadini, chiamati a segnalare alle autorità eventuali comportamenti sospetti o atti vandalici.

    Danneggiare l’arredo urbano, anche solo in parte, significa infatti creare un costo che ricade sull’intera comunità. Sono risorse che potrebbero essere utilizzate per migliorare servizi e spazi pubblici, invece di essere impiegate per riparare i danni provocati dall’inciviltà.

    Proteggere ciò che appartiene a tutti significa difendere il patrimonio della città. E oggi, di fronte ad atti di vandalismo, non è più accettabile voltarsi dall’altra parte.

  • Cocciniglia tartaruga, vertice a Pineto: i Comuni fanno rete

    Cocciniglia tartaruga, vertice a Pineto: i Comuni fanno rete

    Questa mattina Villa Filiani ha ospitato il tavolo di confronto convocato dal Comune di Pineto per coordinare le azioni contro la diffusione della cocciniglia tartaruga. Al vertice hanno partecipato amministratori dei sette Comuni costieri teramani, rappresentanti del Servizio Fitosanitario regionale, della Provincia di Teramo e dell’AMP Torre del Cerrano. Il sindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta ha ribadito la necessità di un’azione coordinata, ottenendo dal Servizio Fitosanitario regionale la disponibilità a fornire supporto tecnico e a uniformare gli interventi. Particolare attenzione è stata dedicata al calendario dei trattamenti, che possono essere effettuati da agosto a settembre e fino alla prima metà di ottobre, per poi riprendere ad aprile, dopo le verifiche da effettuare a fine marzo.

    A Pineto il monitoraggio ha interessato 712 pini domestici322 risultano gravemente infestati, mentre 345 presentano un livello intermedio di attacco. Gli interventi già effettuati hanno interessato complessivamente 390 alberi, in diverse aree della città, tra cui via Filiani, piazza Diaz, via Verona, piazza della Libertà e via Mazzini. I trattamenti dello scorso 17 agosto, è stato riferito durante l’incontro, hanno evidenziato una netta efficacia nel contrasto al parassita. Resta però il nodo dei costi. I Comuni hanno sottolineato l’impossibilità di sostenere autonomamente nel tempo le spese legate all’emergenza e hanno chiesto un intervento concreto della Regione Abruzzo.

    Nel pomeriggio Dell’Orletta incontrerà l’assessore regionale Emanuele Imprudente per rappresentare proprio questa esigenza. Gli enti puntano ora a sottoscrivere una lettera di intenti per rafforzare il coordinamento regionale e superare la frammentazione degli interventi. Nel confronto è emersa anche la necessità di coinvolgere i privati, prevedendo controlli e sanzioni in caso di mancato rispetto delle disposizioni. Resta inoltre l’obbligo di comunicare preventivamente al Servizio Fitosanitario regionale ogni trattamento e di rispettare le norme sullo smaltimento delle potature. “Questo lavoro congiunto, basato sulla collaborazione e sul coordinamento tra enti, porterà i risultati sperati”, ha commentato Dell’Orletta, ringraziando il Servizio Fitosanitario per il supporto e auspicando un aiuto anche sul fronte economico.

  • Scerne, la pensilina invasa dalla vegetazione: “Chi deve occuparsi della manutenzione?”

    Scerne, la pensilina invasa dalla vegetazione: “Chi deve occuparsi della manutenzione?”

    Una pensilina, di quelle che solitamente troviamo alle fermate degli autobus, sta facendo discutere a Scerne di Pineto. La struttura, infatti, appare sempre più invasa dalla vegetazione, tanto da trasformarsi in una presenza tutt’altro che ordinata nel cuore della frazione. La situazione sarebbe stata segnalata già nello scorso mese di marzo, in occasione dell’incontro “Un caffè con il sindaco”, organizzato dal bar Modè. A distanza di mesi, però, poco o nulla sembra essere cambiato e la vegetazione presente sulla copertura della pensilina è ulteriormente cresciuta.

    A complicare il quadro c’è anche la vegetazione proveniente dalla proprietà confinante, che si estende sulla struttura. Una situazione che solleva inevitabilmente una questione: se parte delle piante proviene da un’area privata, a chi spetta intervenire per provvedere alla loro rimozione? Ma c’è un’altra domanda, forse ancora più importante: a chi appartiene la pensilina e chi deve occuparsi della sua manutenzione? La TUA Abruzzo, interpellata sulla questione, ha fatto sapere che le pensiline sono state realizzate dagli enti locali e che la relativa manutenzione spetterebbe a Comuni e Province. A conferma di questa impostazione, nel 2018 l’ente aveva inserito proprio queste strutture tra gli interventi di sistemazione dell’arredo urbano.

    A questo punto le domande sorgono spontanee: a chi appartiene la pensilina? Chi deve provvedere alla manutenzione? Quando è stato effettuato l’ultimo controllo? Non è soltanto una questione estetica. Si tratta di uno spazio destinato al servizio pubblico, utilizzato quotidianamente da studenti, giovani, anziani e pendolari che usufruiscono del trasporto pubblico per i loro spostamenti. Una manutenzione adeguata della struttura, quindi, non sarebbe soltanto un intervento di decoro urbano, ma un segnale di attenzione verso chi ogni giorno utilizza il servizio di trasporto pubblico. A Scerne, insomma, si attende che qualcuno faccia finalmente chiarezza e intervenga.

  • Negozi, aperture e chiusure: così cambia il commercio tra Atri, Pineto e Silvi

    Negozi, aperture e chiusure: così cambia il commercio tra Atri, Pineto e Silvi

    Nel triangolo Atri-Pineto-Silvi il commercio vive una fase di profonda trasformazione, tra nuove aperture, investimenti e attività storiche costrette ad abbassare la serranda.

    Un quadro che riflette una tendenza regionale preoccupante. Nel 2024, in Abruzzo, si sono registrate appena 488 nuove aperture a fronte di 1.155 chiusure, con una media di 1,3 aperture contro 3,2 cessazioni al giorno. Nel quinquennio 2019-2024, inoltre, sono scomparse 3.092 imprese commerciali, pari a una diminuzione dell’11,2%.

    A lanciare l’allarme è il presidente regionale di Confesercenti, il pinetese Daniele Erasmi. “Il commercio sta attraversando una fase molto delicata – sottolinea – e i dati ci dicono che in Abruzzo il calo è sensibile. Possiamo stimare in circa 3.000 le attività che hanno chiuso”.

    Ad Atri pesa soprattutto la progressiva scomparsa del commercio tradizionale dal centro storico. Tra le chiusure più recenti c’è quella di “Lu Capuccin”, storico negozio di alimentari di Ennio Bosica, che ha cessato l’attività alla fine del 2025.

    A Pineto, invece, il quadro appare più dinamico, anche grazie ai nuovi investimenti nella zona di Scerne. Nel settembre 2025 ha aperto il nuovo punto vendita RemaTarlazzi, con una struttura di oltre 1.000 metri quadrati.

    È Silvi, tuttavia, a mostrare la maggiore capacità di attrarre nuovi marchi. Il 1° aprile 2026 ha aperto sulla Statale 16 un nuovo punto vendita iN’s Mercato, aggiungendosi alla presenza di altre catene nazionali. Anche qui, però, non mancano le chiusure: nel 2024 ha cessato l’attività lo storico negozio di ceramiche “Arte abruzzese”.

    “Se prima il fenomeno riguardava soprattutto i centri storici, le aree interne e i comuni montani – spiega Erasmi – oggi interessa anche i centri abitati. In passato il commercio si è spostato verso i centri commerciali, ma adesso anche la grande distribuzione comincia a soffrire”.

    Secondo Confesercenti, la crescita dell’e-commerce e la proliferazione dei grandi poli commerciali stanno modificando profondamente il settore. “Gli esercenti chiedono soltanto di poter competere ad armi pari”, afferma Erasmi.

    Il rischio, conclude l’associazione, non è soltanto economico: “Non stiamo perdendo solo negozi, ma anche presidi importanti”. Il futuro di Atri, Pineto e Silvi passa quindi dalla capacità di trovare un equilibrio tra nuovi format commerciali e tutela del commercio di prossimità.

  • Pineto, Villa Filiani si illumina di blu per la Giornata della Fibrosi Cistica

    Pineto, Villa Filiani si illumina di blu per la Giornata della Fibrosi Cistica

    Il Comune di Pineto aderisce anche quest’anno alla Giornata Mondiale della Fibrosi Cistica, in programma oggi, 8 settembre. Per sensibilizzare l’opinione pubblica su una patologia ancora poco conosciuta e priva di una cura definitiva, l’Amministrazione illuminerà di blu Villa Filiani. L’iniziativa rientra nella campagna promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica Abruzzo, da oltre quarant’anni al fianco di pazienti e famiglie. L’associazione è impegnata nel miglioramento della qualità delle cure e dei servizi di assistenza socio-sanitaria. La fibrosi cistica è la più diffusa tra le malattie genetiche gravi e continua a rappresentare una sfida quotidiana per migliaia di persone. L’illuminazione di Villa Filiani vuole quindi essere un gesto simbolico per mantenere alta l’attenzione sulla malattia.
    “Abbiamo accolto con grande sensibilità e favore anche quest’anno l’invito della Lega Italiana Fibrosi Cistica Abruzzo”, sottolinea l’assessora alle Politiche Sociali Camilla Scianitti. “Illuminare Villa Filiani di blu non è soltanto un gesto simbolico, ma un modo concreto per stringerci attorno alle persone colpite e alle loro famiglie”. L’iniziativa punta così a diffondere maggiore consapevolezza sul territorio e a dare voce a chi convive quotidianamente con la malattia. “Ribadiamo che la nostra comunità è al loro fianco”, conclude Scianitti.

  • Abba Volley, conto alla rovescia per la Supercoppa A2

    Abba Volley, conto alla rovescia per la Supercoppa A2

    Partirà ufficialmente al PalaMaggetti la stagione dell’Abba Volley. Sabato 10 ottobre la formazione pinetese affronterà la Consoli Sferc Brescia nella sfida che mette in palio la Supercoppa A2 Del Monte.
    L’Abba vuole iniziare nel migliore dei modi e l’appuntamento rappresenta, innanzitutto, l’occasione per ripartire con il piede giusto e regalare ai tanti tifosi pinetesi, che gremiranno i 4.500 posti del PalaMaggetti di Roseto, la prima soddisfazione di una stagione che si preannuncia faticosa e impegnativa.
    Dopo appena sette giorni sarà già campionato, con l’esordio al PalaSantaMaria contro la neopromossa Domotek Reggio Calabria, formazione che certamente non vorrà sfigurare e cercherà di vendere cara la pelle.
    Nel frattempo gli allenamenti si sono intensificati, con un lavoro capillare su tutto il roster. Alla ripresa dopo la sosta, il coach Douglas Silva ha voluto inserire anche sedute particolari sulla sabbia del Lido La Cambusa, sotto la guida del preparatore atletico Angelo Morello, per consentire ai giocatori di recuperare forza e tonicità nelle gambe, fondamentali nella pallavolo.
    La panchina è stata rinforzata con l’inserimento di giocatori esperti. Tra le novità c’è Gianluca Loglisci, che dopo due stagioni di buon livello in A3 con la maglia del Belluno torna a vestire i colori pinetesi.
    A Pineto ritroverà anche il capitano Paolo Di Silvestre, con il quale ha condiviso i primi anni dell’avventura dell’Abba.
    “Non devo presentare la piazza pinetese, perché si tratta di una squadra che ha saputo migliorarsi anno dopo anno e che può contare su tifosi speciali”, commenta Loglisci.
    Per il reparto degli opposti, invece, l’Abba si affida all’estro di Luis Vattovaz, che andrà ad affiancare Matheus Krauchuk.
    “Quando ho ricevuto la chiamata dell’Abba non ho avuto dubbi – racconta Vattovaz –. Ho un solo obiettivo: regalare ai tifosi un grande campionato”.

  • Cocciniglia, è ormai un botta e risposta continuo tra Comune e Pineto Verde

    Cocciniglia, è ormai un botta e risposta continuo tra Comune e Pineto Verde

    Sulla cocciniglia è ormai un continuo botta e risposta tra l’amministrazione comunale e il movimento Pineto Verde. A ogni intervento del Comune segue una nuova replica del movimento, che torna a chiedere misure più incisive per contrastare la diffusione del parassita. L’ultimo capitolo della vicenda è una diffida indirizzata a Regione Abruzzo, Servizio fitosanitario regionale e Prefettura di Teramo. A firmarla è l’agronomo Luigi Giannangelo, a nome di Pineto Verde, che chiede l’adozione urgente di misure fitosanitarie e, se necessario, l’esercizio di poteri sostitutivi nei confronti del Comune di Pineto e dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano.

    «Abbiamo 30 giorni utili prima che il parassita entri in quiescenza e sono a rischio migliaia di piante simbolo della costa», sostiene Giannangelo. Secondo il movimento, sarebbero circa 2.000 i pini a rischio, mentre gli interventi finora effettuati sarebbero stati frammentari, in particolare nella pineta storica tra via De Gasperi e via Doria. Pineto Verde contesta soprattutto la modalità degli interventi, sostenendo che i trattamenti diretti al sistema vascolare delle piante siano efficaci soltanto se eseguiti tempestivamente e in maniera uniforme. Intervenire a “macchia di leopardo”, secondo il movimento, rischierebbe di vanificare gli sforzi.

    Nella diffida viene inoltre sostenuto che il Comune fosse già stato informato della situazione nel 2025. Il movimento richiama una scheda di sopralluogo dello Sportello Verde del 28 aprile 2025, nella quale veniva segnalato il deperimento biologico di tre pini in via dei Narcisi. Ora, secondo Pineto Verde, ci sarebbero circa 30 giorni per intervenire prima dell’ingresso del parassita nella fase di quiescenza, quando l’attività vegetativa del pino rallenta e i trattamenti possono diventare meno efficaci.

    Il movimento chiede al Servizio fitosanitario regionale di imporre a Comune e Area Marina Protetta l’avvio di un piano entro 7 giorni, alla Regione di valutare la nomina di un commissario ad acta e al Prefetto di attivare i poteri necessari a tutela della pubblica incolumità. Infine, viene sollecitata un’ordinanza sindacale per rendere obbligatori i trattamenti anche nei giardini privati e nelle aree condominiali. La partita sulla cocciniglia, dunque, è tutt’altro che chiusa: il confronto tra amministrazione e movimento continua, mentre il tempo per intervenire, secondo Pineto Verde, si restringe.