Autore: rcarlo27

  • Parapetti deteriorati e staccionata fatiscente: il caso di via Zanibelli

    Parapetti deteriorati e staccionata fatiscente: il caso di via Zanibelli

    Parapetti deteriorati, staccionate fatiscenti e un sentiero che, nonostante l’incuria, continua a essere frequentato. È la situazione segnalata dai residenti di via Zanibelli, la strada situata al di sotto della caserma dei Carabinieri.
    Da tempo gli abitanti chiedono interventi per mettere in sicurezza i parapetti che costeggiano la strada, ormai segnati dal degrado e dall’assenza di manutenzione.
    La preoccupazione riguarda soprattutto la sicurezza, in un tratto dove sorgono diverse abitazioni e transitano quotidianamente residenti e passanti.
    Ma le criticità non finiscono qui e riguardano anche il vicino sentiero che conduce verso le cosiddette Grotte.
    Il percorso presenta una staccionata in condizioni precarie, con diversi tratti ormai fortemente deteriorati.
    Una situazione che appare ancora più evidente considerando che, durante l’estate, il sentiero è stato percorso da numerosi visitatori.
    Per gli abitanti, quella zona avrebbe invece tutte le caratteristiche per essere valorizzata e trasformata in un itinerario di interesse turistico.
    Oggi, però, a fare da biglietto da visita sono soprattutto strutture danneggiate e scarsa manutenzione.
    La richiesta è quindi quella di intervenire sui parapetti e recuperare il percorso, restituendo sicurezza e decoro all’intera area.
    Una questione che, secondo i residenti, va oltre il semplice aspetto estetico e riguarda anche la possibilità di valorizzare una parte del territorio.
    L’appello è dunque a passare dalle segnalazioni agli interventi concreti, soprattutto in una zona che continua a essere frequentata.
    L’obiettivo è riportare via Zanibelli e il sentiero delle Grotte a condizioni adeguate, trasformando un’area oggi trascurata in una risorsa per Atri.

  • Sei vittorie, sei città, sei concorsi: l’incredibile stagione di Concezio Del Principio

    Sei vittorie, sei città, sei concorsi: l’incredibile stagione di Concezio Del Principio

    Se non è un record poco ci manca: sei primi premi nazionali in poco più di due mesi: è l’incredibile sequenza di successi firmata da Concezio Del Principio, autore atriano capace di imporsi in sei differenti competizioni artistiche e letterarie.
    Un risultato straordinario per numero, varietà e rapidità, che ha portato il nome di Atri in diverse città italiane. Dalla poesia in vernacolo all’arte figurativa, dalla poesia dedicata a San Francesco alla narrativa edita e alla poesia dialettale: sei sfide, sei concorsi e altrettante vittorie.
    Un percorso iniziato ad Ardore Marina, in Calabria, dove il prossimo 19 settembre Del Principio ha conquistato il primo posto al Premio Letterario Nazionale “Città di Ardore”. Il 3 ottobre è arrivato un altro successo a Firenze, nel concorso “Ponte Vecchio”, nella sezione dedicata all’arte figurativa. Il 10 ottobre, a Savona, l’autore atriano ritirerà  il primo premio al “BENABE – Cuore a Cuore”, nella sezione dedicata a San Francesco. Il 24 ottobre, invece, a Palermo, lo scrittore atriano ritirerà il Premio Letterario “Antonio Veneziano”, per la narrativa edita. Il 14 novembre sarà la volta di Cesano Maderno, in Lombardia:  altra premiazione, ancora con un primo posto nella poesia in vernacolo. Infine, il 22 novembre, a Senigallia, arriverà il sesto riconoscimento al Premio Nazionale di Poesia “L’Arte in versi”, nella sezione dedicata alla poesia dialettale. Sei città, sei concorsi, sei sezioni differenti e sei primi posti: numeri che raccontano una stagione davvero speciale per l’autore.

    Un elemento rende il risultato ancora più significativo: le vittorie sono arrivate in manifestazioni diverse, con giurie, regolamenti e contesti distinti. Non una semplice ripetizione dello stesso genere, dunque, ma la capacità di confrontarsi con linguaggi artistici e letterari profondamente differenti. Tra i riconoscimenti più emozionanti c’è quello conquistato a Palermo con “Ci sono anch’io!”, opera nata da un’esperienza familiare e dedicata al tema dell’autismo. Un libro che trasforma una vicenda personale in una storia capace di affrontare un tema umano e sociale di grande rilevanza. “Vedere arrivare sei primi premi praticamente uno dopo l’altro è qualcosa che non avevo mai vissuto”, racconta Del Principio. E alla soddisfazione personale si aggiunge l’orgoglio di portare il nome di Atri lungo un itinerario che attraversa l’Italia.
    “Mi fa piacere raccontare la mia città, la sua storia, il patrimonio culturale e le sue tradizioni”, sottolinea l’autore. Da Ardore Marina a Firenze, da Savona a Palermo, passando per Cesano Maderno e Senigallia, il percorso di Del Principio è diventato un vero viaggio attraverso l’Italia della cultura. Sei tappe, sei vittorie e sei primi posti: un bilancio che va ben oltre una collezione di trofei. È il racconto di una stagione di talento, creatività e passione che, partendo da Atri, ha saputo conquistare importanti riconoscimenti a livello nazionale.

  • Silvi che Corre, successo per la seconda edizione: in 450 al via

    Silvi che Corre, successo per la seconda edizione: in 450 al via

    Grande successo per la seconda edizione di Silvi che Corre, che ha richiamato circa 450 partecipanti nella zona sud di Silvi Marina. La manifestazione, inserita nei circuiti Corrimaster FIDAL e Criterium Piceni&Pretuzi, ha visto 286 atleti nella gara competitiva e 63 nella non competitiva. A questi si sono aggiunti oltre un centinaio di bambini e ragazzi, provenienti da Silvi e anche da fuori regione.
    La giornata si è aperta con le categorie giovanili promozionali FIDAL, con l’Atletica Vomano protagonista nell’organizzazione insieme all’Asd Selva Maris. La società ha inoltre conquistato numerosi podi e vittorie nelle diverse categorie giovanili.Nella prova competitiva maschile si è imposto Stefano Massimi dell’Atletica Vomano, capace di chiudere i tre giri in 27’11”. Alle sue spalle Douglas Scarlato (US Aterno Pescara) e Nicolò Di Gaetano (Asd Cologna Spiaggia), quarto Francesco Cacciatore dell’Atletica Vomano. Tra le donne successo per Francesca Calvauna (GS Orecchiella Garfagnana), ottava assoluta in 30’03”. Sul podio femminile anche Sara Sartori dell’Atletica Gran Sasso Teramo e Alessandra Antico dell’Atletica Run Time.
    Positivo anche il bilancio organizzativo, con il trasferimento dell’area evento nella zona sud che ha garantito spazi più ampi. La stessa location aveva ospitato nel 2023 i campionati italiani master FIDAL dei 5 chilometri su strada. Decisivo il lavoro della polizia locale e dei volontari, che hanno assicurato la chiusura del percorso al traffico e la massima sicurezza. Apprezzata anche la gestione dei ristori, con tre punti acqua lungo il circuito e un ricco ristoro finale. Alla presenza del sindaco Andrea Scordella e dell’assessore allo sport Beta Costantini, gli organizzatori hanno già annunciato il lavoro per la terza edizione.

  • Valle delle Abbazie: firmata la convenzione, al via 2,5 milioni di investimenti

    Valle delle Abbazie: firmata la convenzione, al via 2,5 milioni di investimenti

    Entra nel vivo la “Valle delle Abbazie”: siglata dal partenariato pubblico-privato la convenzione che trasforma l’itinerario turistico-culturale da progetto a realtà operativa. I Comuni di Castel Castagna, Isola del Gran Sasso e Penna Sant’Andrea, insieme all’associazione ITACA ETS (capofila dei privati), hanno avviato la gestione pratica delle risorse da 2,5 milioni di euro previste dal Piano Nazionale Complementare al PNRR per le aree del sisma. Gli investimenti, diretti dalla Provincia di Teramo e da completare entro il 31 dicembre 2026, puntano a unire costa, collina e montagna in una rete integrata di servizi per l’accoglienza e lo sviluppo economico.
    La prima linea d’azione riguarda l’apertura di tre infopoint strategici situati presso il Santuario di San Gabriele a Isola, l’Abbazia di Santa Maria di Ronzano a Castel Castagna e a Val Vomano. Oltre alle informazioni turistiche, questi spazi offriranno servizi di mobilità dolce, come il noleggio di bike e minivan, e la vendita di prodotti tipici, restando attivi per almeno cinque anni. Parallelamente, il progetto prevede la valorizzazione e manutenzione di oltre 30 chilometri di sentieri collinari e montani, che arricchiranno il Cammino della Valle delle Abbazie con nuova segnaletica e aree di sosta.
    Accanto alla promozione del patrimonio naturale e culturale, nasce uno sportello gratuito rivolto a imprese e aspiranti imprenditori per favorire la creazione di nuova occupazione locale. Tra le opere pubbliche collegate figurano una pista ciclopedonale di sei chilometri tra le abbazie, il restauro di spazi aggregativi e il potenziamento della Riserva di Castel Cerreto. La governance del piano sarà affidata a un Tavolo di coordinamento locale per monitorare gli interventi. Entusiasti i sindaci coinvolti e il presidente di ITACA ETS, Mauro Vanni, che sottolineano l’importanza di un’infrastruttura capace di produrre valore duraturo nel tempo per le comunità.

  • Drone e tecnologia per salvare le pinete dalla cocciniglia tartaruga

    Drone e tecnologia per salvare le pinete dalla cocciniglia tartaruga

    Proseguono a Pineto e Silvi le attività per contrastare la cocciniglia tartaruga e tutelare il patrimonio delle pinete costiere. Il piano prevede interventi di endoterapia, controlli sul campo e un monitoraggio sempre più tecnologico delle alberature. A supporto delle verifiche viene utilizzato anche un drone multispettrale, capace di fornire informazioni sullo stato della vegetazione. Il rilievo GPS permette inoltre di georeferenziare gli alberi controllati e aggiornare la mappatura delle aree interessate. Parallelamente continuano i trattamenti sulle piante individuate dai tecnici durante le attività di monitoraggio. Dopo gli interventi in via De Gasperi e nel Parco della Pace, le operazioni hanno interessato anche via Doria, dove sono ancora in corso. Le attività proseguiranno nella pineta costiera di Pineto e successivamente anche in quella di Silvi. Gli interventi di endoterapia sono eseguiti dai tecnici specializzati della ditta NL Group. Il monitoraggio fitosanitario è invece affidato a Res Agraria nell’ambito del progetto RiConneCTo.
    Il lavoro viene svolto sotto il coordinamento dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano. Nelle altre zone di Pineto interviene direttamente il Comune, con ditte specializzate e il supporto degli agronomi.
    Prosegue inoltre il campionamento delle alberature per verificare l’efficacia dei trattamenti effettuati. In via De Gasperi, ad esempio, saranno effettuati nuovi prelievi a circa un mese dall’endoterapia. Nei prossimi giorni è previsto anche un nuovo sopralluogo insieme al Servizio Fitosanitario Regionale. L’obiettivo è confrontare i dati raccolti e stabilire come proseguire gli interventi. Intanto l’Area Marina Protetta ha richiesto nuove risorse al Ministero dell’Ambiente e alla Regione Abruzzo. È stata avanzata anche una richiesta di circa 190 mila euro attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. L’obiettivo è garantire continuità a monitoraggi, trattamenti e attività di tutela delle pinete.

  • Atri, Ob.ABA al fianco delle famiglie: una rete di sostegno per l’autismo

    Atri, Ob.ABA al fianco delle famiglie: una rete di sostegno per l’autismo

    Trasformare un’esperienza personale difficile in un’opportunità di sostegno per altre famiglie. È questo il percorso che ha portato Concezio Del Principio a fondare, nel 2012, l’Associazione “Ob.ABA – Daniele Del Principio”, realtà nata ad Atri per offrire supporto alle persone con disturbo dello spettro autistico e ai loro familiari.

    «Per la nascita di un figlio con grave disabilità autistica non si è mai pronti», racconta Del Principio, ricordando il momento della diagnosi. «Ci si trova disarmati nell’amara consapevolezza di essere soli ad affrontare un evento che sconvolge la vita di una intera famiglia».

    Parole che raccontano lo smarrimento di molti genitori, ma anche la volontà di trasformare quel dolore in un percorso di consapevolezza e speranza. «Un figlio disabile può dare doni immensi, come guardare l’essenza delle cose, andare oltre l’orizzonte e capire il cuore dell’uomo senza condizionamenti esterni», sottolinea il fondatore.

    Da questa esperienza nasce il progetto Ob.ABA, che prende il nome dall’Applied Behaviour Analysis, l’Analisi Comportamentale Applicata. L’associazione promuove interventi personalizzati finalizzati a sviluppare e potenziare le abilità dei ragazzi, favorendone l’inclusione sociale, scolastica e relazionale.

    A supportare il lavoro dell’associazione c’è la dott.ssa Alessandra De Federicis, consulente ABA/VB formata presso il Florida Institute of Technology. Una collaborazione che permette di offrire alle famiglie un punto di riferimento professionale sul territorio.

    Oggi Ob.ABA affianca 25 famiglie abruzzesi e porta avanti diverse attività rivolte non solo ai ragazzi e ai loro genitori, ma anche al mondo della scuola e agli operatori. Tra le iniziative ci sono workshop ABA negli istituti comprensivi e corsi di formazione per operatori.

    L’associazione organizza inoltre convegni e momenti di confronto sulle tematiche legate all’autismo, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza del disturbo e contrastare pregiudizi e disinformazione.

    Un impegno che parte da una storia familiare e si è trasformato in una rete di sostegno per il territorio. Da Atri, Ob.ABA continua così a promuovere inclusione, consapevolezza e una cultura capace di mettere al centro la persona e le sue potenzialità.

     

     

  • Articolo senza titolo 3424

    PESCARA – La Fondazione La Rocca propone domenica 30 agosto alle 18.30 “Solido nulla. Gli infiniti di Giacomo Leopardi”, quarto appuntamento del ciclo “Teatri sovrannaturali”. L’incontro, curato da Gianni Garrera, rientra nel programma FLR Incontra e sarà dedicato alla riflessione sui limiti dell’infinito e sull’impossibilità di oltrepassare il mondo. Il filologo musicale, traduttore e drammaturgo analizzerà il pensiero leopardiano sul rapporto tra vita, morte e nulla. Secondo Leopardi, anche il non essere è minacciato dalla continua possibilità della vita, che finisce così per limitare persino l’infinità del nulla. L’appuntamento arriva dopo gli incontri dedicati a San Francesco, William Shakespeare e al tema della resurrezione della carne. Il ciclo si concluderà il 27 settembre alle 18.30 con “La bellezza distruggerà il mondo. La fine del mondo come opera d’arte”.
    L’ultimo appuntamento sarà dedicato alla dimensione spettacolare e rappresentativa della catastrofe finale. “Teatri sovrannaturali” indaga il rapporto tra genialità, rivelazione divina, verità ed errore nella letteratura moderna. La rassegna affronta anche la confusione tra rivelazione e invenzione personale, oltre agli influssi della fantasia e della favola demoniaca nella poesia. L’appuntamento del 30 agosto sarà preceduto alle 18 da una visita guidata alla mostra di Ugo La Pietra, “Alla finestra”. A guidare la visita sarà Simone Ciglia, Chief Curator della Fondazione La Rocca. La serata rappresenta così una nuova occasione di approfondimento tra letteratura, filosofia, arte e riflessione sul tema dell’infinito.

  • Scatta foto a minori in un camping, denunciato un sessantenne

    Scatta foto a minori in un camping, denunciato un sessantenne

    Un uomo di 60 anni è stato denunciato dalla Polizia per detenzione di materiale pedopornografico dopo essere stato sorpreso a fotografare di nascosto alcuni minori. L’episodio è avvenuto all’interno di un camping del Teramano, dove l’uomo si trovava e aveva attirato l’attenzione per la sua presenza prolungata nella hall.
    A far scattare l’intervento della Squadra Mobile di Teramo è stata la segnalazione di una turista. La donna aveva sentito il rumore dello scatto dello smartphone rivolto verso un gruppo di bambini e ha deciso di verificare quanto stava accadendo. Da una finestra esterna è riuscita a registrare un video nel quale l’uomo scorreva sul telefono diverse immagini di minori in costume da bagno. Tra le fotografie sarebbe comparso anche un bambino conosciuto dalla stessa turista. Gli agenti hanno quindi predisposto un servizio di appostamento, riuscendo a individuare e bloccare il sessantenne.
    Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era già noto alle forze dell’ordine e aveva precedenti per fatti analoghi. Al momento del controllo, le fotografie non risultavano più presenti nella galleria dello smartphone. L’uomo avrebbe comunque ammesso di aver scattato le immagini e di averle cancellate poco dopo. Avrebbe inoltre riferito agli investigatori di avere un problema psichiatrico per il quale in passato avrebbe seguito un percorso terapeutico. La Polizia ha proceduto alla denuncia e al sequestro del telefono cellulare. Il dispositivo sarà ora sottoposto ad approfonditi accertamenti tecnici e informatici per verificare la presenza di eventuali ulteriori contenuti. L’indagine dovrà ora chiarire l’esatta natura e l’estensione del materiale presente sul dispositivo.
    L’intervento è scattato grazie alla tempestiva attenzione della turista, che ha segnalato immediatamente alle forze dell’ordine una situazione ritenuta sospetta.

  • Teramo, giornata di emergenze sul fronte incendi: Vigili del Fuoco al lavoro su tre roghi

    Teramo, giornata di emergenze sul fronte incendi: Vigili del Fuoco al lavoro su tre roghi

    Non si ferma l’attività dei Vigili del Fuoco di Teramo sul fronte degli incendi boschivi e della vegetazione. Anche nella giornata odierna le squadre del Comando provinciale sono state impegnate in diversi interventi per fronteggiare i roghi che hanno interessato il territorio teramano.
    Dopo l’incendio sviluppatosi ieri in località Colleminuccio, nel comune di Teramo, durante la notte è stato mantenuto un presidio di sorveglianza per controllare l’area e prevenire eventuali riprese delle fiamme. Nel corso della giornata la squadra AIB dei Vigili del Fuoco è tornata sul posto per completare le operazioni di bonifica e spegnere gli ultimi focolai ancora attivi.
    Nel primo pomeriggio altri due incendi hanno richiesto l’intervento dei soccorritori. A Civitella del Tronto, in località Ripe, un rogo sviluppatosi nei pressi del cimitero ha interessato circa un ettaro di vegetazione. L’incendio è stato rapidamente circoscritto e successivamente spento, evitando conseguenze più gravi. Un secondo intervento ha riguardato il territorio di Crognaleto, lungo la strada che conduce al Santuario della Madonna della Tibia. Le fiamme hanno coinvolto circa mezzo ettaro di vegetazione, ma l’azione tempestiva delle squadre ha impedito al fuoco di avvicinarsi alle abitazioni presenti nella zona.
    Prezioso il contributo delle associazioni di volontariato antincendio boschivo, impegnate al fianco dei Vigili del Fuoco nelle operazioni di spegnimento e controllo. Sul posto sono intervenuti i volontari dell’Associazione Gran Sasso d’Italia, con le sezioni di Civitella del Tronto e Teramo, oltre alle squadre AIB della CIVES.
    A Ripe è stato inoltre impiegato il supporto dell’autobotte della sezione di Mosciano Sant’Angelo, mentre a Crognaleto hanno operato le sezioni di Montorio al Vomano e Mosciano Sant’Angelo. In serata tutti gli incendi risultavano completamente estinti. In alcune aree sono stati comunque mantenuti presìdi di sorveglianza per monitorare possibili riaccensioni e garantire la sicurezza dei luoghi.
    Il Comando dei Vigili del Fuoco di Teramo rinnova l’appello alla prudenza, ricordando l’elevato rischio di incendi boschivi in questo periodo.
    Ai cittadini viene chiesto di evitare comportamenti che possano favorire l’innesco delle fiamme e di segnalare immediatamente ogni principio d’incendio al numero unico di emergenza 112.

  • Faiete celebra San Lorenzo con Tonino Carotone e tre giorni di eventi

    Faiete celebra San Lorenzo con Tonino Carotone e tre giorni di eventi

    La frazione di Faiete, nel comune di Cellino Attanasio, si prepara a celebrare la tradizionale Festa di San Lorenzo con un programma che, dall’8 al 10 agosto, unirà celebrazioni religiose, musica dal vivo e iniziative dedicate alla cultura popolare abruzzese. L’appuntamento più atteso sarà il concerto a ingresso libero del cantautore spagnolo Tonino Carotone, in programma lunedì 10 agosto alle 22.15.

    I festeggiamenti saranno preceduti, da venerdì 7 agosto, dal triduo di preparazione con la Santa Messa dedicata al santo.

    Sabato 8 agosto, dalle 17.30, apriranno gli stand gastronomici, mentre in serata spazio al folklore con l’esibizione del Laccio d’Amore e del gruppo Li Sandandonjire di Penna Sant’Andrea. A seguire, il dj set di Ginmorris_on.

    Domenica 9 agosto il programma proseguirà con la Santa Messa delle 18 e, alle 21.30, il concerto “Ninè Ingiulla canta Fabrizio De André”. L’artista, avvocato di professione, è noto per la particolare somiglianza vocale con il cantautore genovese e negli anni ha portato il suo tributo nei principali teatri italiani e in diverse trasmissioni Rai. La serata si concluderà con il dj set di Jacopo Nespoli.

    Lunedì 10 agosto, giorno dedicato a San Lorenzo, le celebrazioni inizieranno alle 8 con l’apertura degli stand e l’arrivo della Banda di Castelnuovo Vomano, che sfilerà per le vie di Faiete e delle contrade Stampalone e Telesio. Alle 11 è prevista la Santa Messa con la processione, seguita da una seconda celebrazione alle 18.

    In serata saliranno sul palco i Kusameze per l’opening act, prima del concerto di Tonino Carotone. L’artista, nato a Burgos e cresciuto a Pamplona, raggiunse il successo internazionale nel 2000 con il brano “Me cago en el amor”, diventato uno dei simboli del suo album d’esordio Mondo difficile.

    La chiusura della manifestazione sarà affidata al dj set di DJ Willy. Per tutta la durata della festa saranno attivi gli stand gastronomici e il servizio bar, curati dal Bar Ristorante Al Belvedere e dal Juice Bar.