Autore: Redazione

  • Pietracamela, ordinanza del Sindaco: inaccessibile l’ex Ferrata Brizio

    Pietracamela, ordinanza del Sindaco: inaccessibile l’ex Ferrata Brizio

    Stop temporaneo alle escursioni sulla Via Ferrata dei Ginepri (ex “Brizio”), in località Sella del Brecciaio. Il Comune di Pietracamela ha disposto la chiusura immediata e il divieto di fruizione alpinistica dell’itinerario a partire dalle ore 13:00 del 4 settembre 2026. Il provvedimento, siglato con l’ordinanza sindacale n. 36, si è reso necessario a causa di un grave danneggiamento strutturale riscontrato lungo il percorso attrezzato. La decisione fa seguito alle segnalazioni inoltrate dai Carabinieri Forestali del Parco Gran Sasso e Laga e alla formale richiesta d’intervento avanzata dal CAI della sezione di Teramo. L’interdizione del tracciato rimarrà in vigore fino a nuove disposizioni, in attesa dell’esecuzione dei necessari lavori di manutenzione straordinaria volti a ripristinare le condizioni di piena sicurezza per gli appassionati di montagna.

  • Cocciniglia, dopo la diffida arriva la replica del Comune: «Trattati 260 pini»

    Cocciniglia, dopo la diffida arriva la replica del Comune: «Trattati 260 pini»

    La lotta alla cocciniglia tartaruga del pino (Toumeyella parvicornis) passa anche dalla collaborazione dei proprietari delle aree private. Il Comune di Pineto ha attivato sul proprio sito una sezione dedicata all’emergenza, con informazioni sul parassita e indicazioni sugli interventi da effettuare. L’iniziativa si inserisce nel piano di azioni avviato dall’amministrazione per contrastare un fenomeno che interessa diverse zone della costa abruzzese. A Pineto sono già numerosi gli esemplari di Pinus pinea interessati dall’infestazione. Il Comune sta intervenendo sulle alberature pubbliche più compromesse con trattamenti e attività di monitoraggio, anche in collaborazione con l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano.
    L’amministrazione ha inoltre chiesto alla Regione Abruzzo un coordinamento sovracomunale per affrontare il problema in modo unitario. La sezione “SOS Cocciniglia tartaruga” è disponibile attraverso un banner nella home page del sito comunale. Proprietari e amministratori di condominio sono invitati a rivolgersi a un tecnico qualificato per verificare lo stato degli alberi e individuare eventuali interventi. Gli interventi già effettuati possono essere comunicati al Comune inviando la documentazione alla casella sos.cocciniglia@comune.pineto.te.it. I dati serviranno a integrare le informazioni sulle aree pubbliche con quelle relative alle proprietà private.
    A breve partirà anche una campagna informativa con affissioni pubbliche per indicare ai cittadini i comportamenti da adottare. Il Comune ricorda che la gestione dei pini presenti nelle aree private spetta ai proprietari. In caso di mancati interventi, l’amministrazione potrà adottare i provvedimenti previsti e, se necessario, intervenire direttamente con costi a carico dei proprietari. Sul fronte pubblico sono circa 260 gli alberi già sottoposti a trattamento. Dopo via De Gasperi, Parco della Pace e la pineta costiera e storica, gli interventi proseguono al Parco Valentini, in via Doria e in via Filiani. Il 9 settembre è prevista una riunione con i sindaci della costa teramana, Regione, Servizio fitosanitario, AMP e Provincia di Teramo.
    L’obiettivo è coordinare le azioni contro un’emergenza che interessa più territori della costa abruzzese. «La tutela delle pinete richiede continuità e collaborazione», sottolinea il sindaco Alberto Dell’Orletta, invitando cittadini e amministrazione a lavorare insieme per monitorare e contrastare la diffusione del parassita.

  • Festa dell’Uva, Atri apre il circuito “Uva Viva Uva 2026”

    Festa dell’Uva, Atri apre il circuito “Uva Viva Uva 2026”

    Domenica 6 settembre Atri ospiterà la storica Festa dell’Uva, appuntamento di apertura del circuito “Uva Viva Uva 2026”. Il progetto riunisce cinque Comuni del territorio per valorizzare le tradizioni della vendemmia e la cultura contadina. Il programma prenderà il via alle 15.30 con il raduno dei carri allegorici in piazzale San Domenico. Alle 16.30, a Porta San Domenico, è previsto il taglio del nastro alla presenza delle autorità e delle delegazioni dei Comuni aderenti.
    Subito dopo partirà la sfilata dei carri allegorici provenienti da Atri, Mosciano Sant’Angelo, Città Sant’Angelo, Morro d’Oro e Bisenti. I carri sfileranno insieme in tutte le cinque tappe del circuito, creando un percorso itinerante tra i Comuni partecipanti. Colori, musiche, costumi e stornelli accompagneranno la sfilata lungo le vie del centro storico fino a piazza Duchi Acquaviva. Qui sono previsti i principali momenti della manifestazione, a partire dalla rievocazione della tradizionale pigiatura dell’uva. Seguiranno la premiazione dei carri e le esibizioni del Coro Folkloristico “Antonio Di Jorio” e di altri gruppi folkloristici. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale “Rione San Domenico”, con il patrocinio del Comune di Atri e il sostegno della Fondazione Tercas e della BCC Adriatico Teramano. Dopo Atri, il circuito farà tappa a Mosciano Sant’Angelo dal 10 al 13 settembre. Seguiranno Città Sant’Angelo dal 18 al 20 settembre e Morro d’Oro il 27 settembre. La conclusione è prevista a Bisenti dall’1 al 4 ottobre, con la consueta sfilata itinerante dei carri dei Comuni partner.

     

  • Scuole a Silvi, l’opposizione attacca l’Amministrazione: «Serve una visione d’insieme, non solo interventi d’emergenza»

    Scuole a Silvi, l’opposizione attacca l’Amministrazione: «Serve una visione d’insieme, non solo interventi d’emergenza»

    La sicurezza e il futuro degli edifici scolastici infiammano l’aula consiliare di Silvi. Nel corso della seduta di giovedì sera — convocata proprio su richiesta straordinaria dei gruppi di opposizione — il dibattito si è acceso sullo stato complessivo dei plessi cittadini e sulla gestione dei circa 114 alunni (tra scuola primaria e dell’infanzia) costretti ad abbandonare la scuola di Silvi Paese a causa della frana in contrada Santa Lucia.

    L’affondo delle minoranze: «Assenza di visione e risposte incerte»

    Per i gruppi di opposizione la gestione della crisi di Silvi Paese è solo la punta dell’iceberg. Nel corso del Consiglio, i consiglieri di minoranza hanno fortemente contestato alla giunta una «palese assenza di visione e di programmazione», trasformando l’assisa in un momento di serrata verifica sullo stato di salute di tutto il patrimonio scolastico comunale.

    Tra le principali richieste avanzate dall’opposizione con forza figurano:

    • Pianificazione a lungo termine: Stop ai tamponamenti dell’ultimo minuto; serve una mappa chiara delle priorità per garantire agli studenti ambienti stabili, sicuri e funzionali, anziché rincorrere le singole emergenze.
    • Trasparenza su tempi e risorse: La richiesta perentoria di conoscere cronoprogrammi certi, fondi a disposizione e dettagli sugli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su tutti gli edifici del territorio.
    • Attenzione ai singoli plessi: Tra i punti critici riproposti dall’opposizione c’è la situazione della scuola “Guido Bindi”, già al centro di passate interrogazioni e tuttora considerata un sorvegliato speciale che necessita di risposte chiare e definitive.

    La replica della giunta: le soluzioni temporanee per Silvi Paese

    Dal canto suo, il primo cittadino ha risposto illustrando le misure tampone adottate per consentire la regolare partenza del nuovo anno scolastico:

    • Niente doppi turni: Dal 10 settembre gli alunni della primaria di Silvi Paese saranno trasferiti nelle cinque aule allestite e dichiarate agibili presso il Centro di Formazione Consorzio UP a Piane Maglierici.
    • L’orizzonte dei moduli “Jolly”: La sistemazione a Piane Maglierici restera provvisoria per circa 5-6 mesi, in attesa del montaggio e del collaudo dei moduli prefabbricati della Protezione Civile (i cosiddetti “Jolly”). Nel recente passato, ricordiamo, gli alunni erano stati appoggiati al plesso “Leonardo da Vinci”, mentre i bimbi della materna Belfiore avevano trovato accoglienza al “Girotondino”.

    Un’agenda politica che resta rovente

    Se da un lato la certezza del rientro sui banchi senza il disagio dei doppi turni rasserena nell’immediato le famiglie, dall’altro la partita politica resta apertissima. L’opposizione garantisce che non abbasserà la guardia: resta infatti da monitorare l’effettivo rispetto dei tempi per l’arrivo delle strutture prefabbricate della Protezione Civile e, soprattutto, l’avvio di un piano concreto che porti la rete scolastica di Silvi fuori dalla logica della perenne provvisorietà.

  • Stills of Peace 2026, a Pescara il viaggio intimo di “Oh madre!”

    Stills of Peace 2026, a Pescara il viaggio intimo di “Oh madre!”

    Prosegue a Pescara la XIII edizione di Stills of Peace and Everyday Life, la rassegna internazionale promossa dalla Fondazione ARIA. L’edizione 2026 mette in dialogo Italia e Argentina sul tema della Global Identity. Sabato 5 settembre, alle ore 18, nella Chiesa di Sant’Anna, inaugura “Oh madre!”, personale di Martina Marini Misterioso. La mostra è curata da Giovanna Dello Iacono e Maria Letizia Paiato, in collaborazione con YAG/garage. L’esposizione propone un percorso intimo e universale dedicato alla cura, all’origine, all’amore e alla trasformazione. La dimensione simbolica e spirituale della Chiesa di Sant’Anna diventa parte integrante dell’esperienza artistica. Al centro della ricerca dell’artista c’è l’amore, inteso come forza generativa ma anche come esperienza della perdita e del dolore.
    La ferita diventa però occasione di trasformazione e di evoluzione interiore, attraverso un percorso di accoglienza e consapevolezza. In relazione alla Global Identity, la mostra affronta il tema dell’identità come costruzione fluida, relazionale e in continua trasformazione.
    L’esperienza personale diventa così un punto di partenza per una riflessione capace di coinvolgere la dimensione collettiva. “Oh madre!” resterà aperta fino al 3 ottobre 2026 nella Chiesa di Sant’Anna, in viale Bovio 265.
    La mostra è visitabile il mercoledì e il venerdì dalle 16 alle 19, oppure su appuntamento. L’inaugurazione è in programma sabato 5 settembre alle ore 18.

  • Notte dei Musei 2026, a Pescara tre musei aperti fino a mezzanotte

    Notte dei Musei 2026, a Pescara tre musei aperti fino a mezzanotte

    Sabato 5 settembre 2026 torna la Notte dei Musei, inserita nel programma dell’VIII edizione del Festival Dannunziano. Per l’occasione IMAGO MUSEUM, MICHUB MUSEUM e CLAP MUSEUM apriranno le porte fino alla mezzanotte. Un unico itinerario permetterà di scoprire tre realtà dedicate rispettivamente alla pittura, al fumetto e all’arte contemporanea. I musei saranno visitabili dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16 fino alle 24. L’iniziativa propone tre esperienze diverse, unite da un unico percorso culturale nel cuore di Pescara.
    Per l’occasione sarà disponibile un biglietto integrato al costo di 10 euro. I visitatori potranno scegliere di entrare in un solo museo oppure completare l’intero itinerario. Una proposta pensata per avvicinare il pubblico all’arte anche attraverso una formula serale e accessibile.
    L’appuntamento è dunque per sabato 5 settembre, con i musei protagonisti fino a tarda sera. Tre musei, una sola notte: il 5 settembre la notte è dei musei.

  • Rifiuti, il Consorzio Piomba-Fino verso il rilancio: «Ora l’ultimo miglio»

    Rifiuti, il Consorzio Piomba-Fino verso il rilancio: «Ora l’ultimo miglio»

    Si è tenuto ieri mattina, a Pescara, nella sala Corradino D’Ascanio del Consiglio regionale, il vertice istituzionale sul futuro del Consorzio Comprensoriale Rifiuti Piomba-Fino.
    Al tavolo, promosso dal capo di gabinetto Stefano Cianciotta, erano presenti il presidente della Regione Marco Marsilio, il consigliere regionale Nicola Campitelli, il direttore generale di Agir Luca Zaccagnini, il commissario straordinario Alessandro Bevilacqua e i sindaci dei Comuni soci.
    Al centro del confronto la definizione della nuova governance in vista della scadenza della gestione commissariale, fissata al 31 dicembre 2026. L’obiettivo è arrivare a una transizione ordinata, garantendo continuità del servizio, efficienza del ciclo dei rifiuti e sostenibilità economico-finanziaria. Tra le priorità individuate figurano la ricostituzione degli organi di governo, un nuovo piano industriale e il completamento del riequilibrio di bilancio. Riflettori puntati anche sui rilievi della Corte dei Conti, con la necessità di rafforzare i controlli interni e assicurare maggiore trasparenza nella gestione contabile.
    «Abbiamo ereditato una situazione complessa, unica in Abruzzo», hanno dichiarato Marsilio e Campitelli. «Ora siamo all’ultimo miglio, il più delicato: tutti i Comuni devono fare la propria parte con celerità».
    Il percorso entra dunque nella fase decisiva. Regione, Agir e amministrazioni locali si incontreranno nuovamente tra due settimane per mettere a punto la roadmap definitiva verso il ritorno alla gestione ordinaria e il rilancio del Consorzio.

  • Radio Cerrano Web compie 10 anni: la passione che continua a parlare

    Radio Cerrano Web compie 10 anni: la passione che continua a parlare

    Ci sono storie che nascono da un’idea e altre che nascono da una passione.bLa storia di Radio Cerrano Web appartiene a entrambe. Nel 2017, dalla passione di Carlo “Mix” Micheli e Karl Bartleboom per le radio libere, prende forma un progetto destinato a diventare molto più di una web radio. Un microfono, un mixer, qualche attrezzatura e soprattutto la voglia di tornare a parlare alla gente: così comincia un viaggio che oggi celebra dieci anni di musica, parole, incontri ed emozioni. Il nome Cerrano non è soltanto un nome: è un pezzo di territorio, un orizzonte che unisce Atri, Pineto, Roseto e Silvi, con le loro voci, le loro storie e le loro emozioni. All’inizio sono le note a riempire l’etere digitale, dalla musica indipendente alle sonorità meno conosciute, con uno sguardo attento agli artisti e alle realtà locali.
    Poi la radio cresce, cambia, si apre al mondo dei social, delle dirette e dei video. E quel piccolo studio diventa una finestra spalancata sul territorio. Davanti ai microfoni passano musicisti, scrittori, giornalisti, sportivi, amministratori, associazioni e persone comuni, ciascuna con una storia da raccontare. Radio Cerrano sceglie di accendere i riflettori anche dove normalmente restano spenti, dando spazio alla cultura, ai giovani, allo sport, all’ambiente e al sociale. È una radio che non cerca soltanto ascoltatori, ma cerca persone da incontrare e storie da custodire. Le collaborazioni con realtà come Libera e il Premio Nazionale Paolo Borsellino raccontano una precisa idea di comunicazione: informare, partecipare, costruire comunità. Anche nei giorni più difficili della pandemia, quando incontrarsi sembrava impossibile, quella voce ha continuato a viaggiare attraverso la rete, mantenendo vivo un filo con il pubblico.
    Perché una radio, prima ancora di essere tecnologia, è presenza. È una voce che arriva nelle case, nelle automobili, negli uffici e nelle cuffie, portando con sé un frammento di chi siamo. Dieci anni dopo, Radio Cerrano Web è ancora quella passione del primo giorno, cresciuta senza perdere la propria anima: libera, territoriale, culturale e profondamente umana. Dieci anni di voci, volti, musica e storie sono un patrimonio che appartiene non soltanto a chi ha fatto la radio, ma a tutti coloro che l’hanno ascoltata, sostenuta e resa viva. E oggi, celebrando questo importante traguardo, resta una certezza: finché ci sarà qualcuno disposto a parlare e qualcun altro disposto ad ascoltare, la voce del Cerrano non smetterà mai di andare in onda

  • Bando FEAMPA 2021-2027: aiuti per oltre 80mila euro alle imprese abruzzesi di pesca e acquacoltura

    Bando FEAMPA 2021-2027: aiuti per oltre 80mila euro alle imprese abruzzesi di pesca e acquacoltura

    La Regione Abruzzo ha pubblicato il nuovo bando FEAMPA 2021-2027 per sostenere le imprese del settore ittico colpite dai rincari di carburante, energia e materie prime causati dalle recenti tensioni internazionali. «Interveniamo a tutela di un comparto strategico per offrire risposte concrete, proteggere il lavoro e garantire la continuità produttiva delle nostre realtà locali», ha dichiarato il vicepresidente e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente.

    La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese armatrici, ai pescatori autonomi anche di acque interne e agli acquacoltori con sede legale o operativa sul territorio regionale. L’agevolazione copre fino al 100% dei maggiori costi di produzione sostenuti dal 28 febbraio al 31 dicembre 2026, calcolati su parametri standard come la potenza del peschereccio o i volumi di produzione. Gli indennizzi massimi concedibili arrivano a 80.000 euro per singola imbarcazione da pesca e fino a 360.000 euro per ciascuna azienda acquicola.

    Le richieste di contributo potranno essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma regionale “RA Sportello” con identità digitale SPID. Le candidature sono aperte dalle ore 14:00 del 3 settembre fino alle ore 18:00 del 5 ottobre 2026; il bando e i moduli completi sono consultabili sul portale ufficiale della Regione Abruzzo.

  • Articolo senza titolo 4022

    Un’iniziativa su due ruote pensata per le famiglie e all’insegna della natura. Sabato 5 settembre 2026 torna l’appuntamento “Family C.A.I.”, promosso dal Club Alpino Italiano – Sezione M. Ciotti di Arsita, con la pedalata “Dalla Torre di Cerrano a Scerne di Pineto in bici”. L’evento è aperto a tutti i bambini dai 5 anni in su accompagnati dai genitori.

    Il ritrovo è fissato a Bisenti alle 8:15 dalla rotonda, oppure direttamente a Pineto alle 9:00 per chi viaggia con auto propria. Il percorso in bicicletta copre un totale di 20 km (andata e ritorno) per una durata stimata di circa 3 ore, con pranzo al sacco a carico dei partecipanti.

    Per partecipare è necessario dotarsi della propria bicicletta e indossare il casco, reso obbligatorio dall’organizzazione. Le prenotazioni scadono il 3 settembre 2026 (per i non soci CAI è prevista l’assicurazione obbligatoria di 11 euro); i posti sono limitati e verrà data priorità alle famiglie in caso di esubero. Per info e iscrizioni è possibile contattare Angelo al numero 329 357 0231.