Autore: Redazione

  • Atri, tutti fermi per una firma: la palestra che non c’è manda in panchina la motoria

    Atri, tutti fermi per una firma: la palestra che non c’è manda in panchina la motoria

    Ad Atri l’ora di educazione motoria rischia di trasformarsi in una partita a scacchi, con diversi alunni fermi e le famiglie chiamate a decidere la prossima mossa.
    Come si ricorderà giorni fa la dirigente della scuola primaria emana una circolare con la quale i genitori erano stati invitati a firmare una liberatoria per consentire lo svolgimento delle lezioni nella Villa Comunale. Una soluzione dettata soprattutto da una carenza che ormai appare evidente: la scuola non dispone di una palestra dedicata ai bambini. Così il parco è diventato, di colpo, la palestra all’aria aperta dell’istituto. Peccato che diversi genitori abbiano scelto di non firmare la liberatoria. Non ci hanno visto chiaro su responsabilità e opportunità. Fatto sta che la mancata autorizzazione di alcuni finisce per bloccare l’attività motoria anche per i bambini i cui genitori hanno invece firmato. Risultato? Molti bambini rimangono in classe. Una situazione che molti avevano preventivato.
    Da una parte ci sono le legittime perplessità di alcune famiglie, dall’altra quelle che hanno dato il proprio consenso e si trovano comunque con i figli privati della lezione.
    Ma dietro il braccio di ferro sulla liberatoria resta il problema vero: la mancanza di una palestra scolastica adeguata.
    Se ci fosse uno spazio interno destinato all’attività motoria, probabilmente gran parte della discussione non sarebbe nemmeno iniziata.
    Invece, per fare ginnastica bisogna uscire dalla scuola, raggiungere il parco e ottenere il via libera delle famiglie magari per evitare responsabilità. Una procedura che rischia di trasformare una semplice ora di motoria in un piccolo percorso a ostacoli. Domanda: ma le responsabilità sono solo della Scuola?

  • Silvi, la giunta va in pausa: ma il telecomando resta a Scordella

    Silvi, la giunta va in pausa: ma il telecomando resta a Scordella

    A Silvi la giornata politica ieri è iniziata con un piccolo giallo: il sindaco Andrea Scordella si è dimesso oppure no? La voce, rimbalzata di telefono in telefono, ha fatto in tempo a scaldare gli animi prima ancora del caffè. Peccato che dal Comune nessuno confermasse, lasciando consiglieri e amministratori alle prese con il gioco del “sarà vero?”.
    A mezzogiorno, però, è arrivato il chiarimento dello stesso Scordella: dimissioni no, giunta azzerata sì. «Ho azzerato la giunta e attendo i tavoli con serenità dalla prossima settimana», ha spiegato il sindaco. Insomma, più che una crisi di governo, per ora sembra una revisione generale con il cofano aperto.
    Il problema è che sotto il cofano qualcosa continua a fare rumore, soprattutto dopo la lite tra l’assessore Lella e la vicesindaca Luciana Di Marco. Le scuse e le dimissioni dell’assessore all’Urbanistica non sono evidentemente bastate a spegnere tutte le scintille. E così Scordella ha deciso di rimettere mano alla squadra, sperando forse che basti spostare qualche pedina per far ripartire la macchina. Nel frattempo, la voce delle sue presunte dimissioni sembra essere arrivata più dalla maggioranza che dall’opposizione. Un dettaglio non proprio irrilevante, perché quando il “fuoco amico” comincia a scaldare troppo, il termometro politico sale rapidamente
    Sul fronte giudiziario, invece, la vicesindaca non avrebbe intenzione, al momento, di querelare l’assessore “assalitore”. Ora arrivano i tavoli della prossima settimana, dove la Lega dovrà provare a rimettere insieme una maggioranza piuttosto scomposta. Si discuterà di deleghe, equilibri e peso dei partiti: in pratica, il classico gioco delle sedie, con una domanda fondamentale. Quando la musica ripartirà, ci saranno abbastanza sedie per tutti o qualcuno resterà inevitabilmente in piedi?

  • Treno in avaria tra Giulianova e Roseto: caos e ritardi fino a 100 minuti sulla Ancona-Pescara

    Treno in avaria tra Giulianova e Roseto: caos e ritardi fino a 100 minuti sulla Ancona-Pescara

    Pomeriggio di forti disagi per i viaggiatori della linea ferroviaria Ancona-Pescara. Dalle ore 16:00 di oggi, giovedì 1° ottobre, la circolazione dei treni è fortemente rallentata a causa di un guasto tecnico che ha colpito un convoglio nel tratto compreso tra Giulianova e Roseto degli Abruzzi.

    ​L’avaria ha impattato pesantemente la direttrice adriatica, provocando forti ripercussioni sulla mobilità regionale. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) segnala ritardi che sfiorano i 100 minuti, oltre a variazioni di percorso e cancellazioni di diversi collegamenti. I disagi stanno colpendo in particolare i pendolari in spostamento tra la provincia di Teramo, il Pescarese e le Marche.

    ​Sul posto sono al lavoro i tecnici per consentire il ripristino della piena funzionalità della linea, mentre il personale ferroviario sta prestando assistenza ai viaggiatori interessati dai blocchi. RFI invita tutti gli utenti a verificare lo stato del proprio treno sui canali ufficiali prima di mettersi in viaggio, in attesa di ulteriori aggiornamenti sul progressivo ritorno alla normalità.

  • Scordella azzera la giunta

    Scordella azzera la giunta

    A seguito delle vicende verificate prima della recente seduta consiliare e delle dimissioni rassegnate dall’assessore Gianpaolo Lella, il sindaco di Silvi, Andrea Scordella, ha firmato il decreto per l’azzeramento della giunta comunale. La misura, che segue una prassi consolidata in casi simili, è stata adottata per permettere una valutazione serena del quadro politico locale.

    Nel commentare il provvedimento, Scordella ha espresso piena solidarietà alla vicesindaca Luciana Di Marco. Il primo cittadino ci ha tenuto a precisare che la revoca delle cariche non rappresenta un voto di sfiducia verso la squadra che lo ha affiancato negli ultimi tre anni e mezzo, verso la quale ha espresso profonda gratitudine per il lavoro svolto. Si tratta, invece, di un atto di rispetto verso la città, finalizzato ad affrontare la fase delicata con massima trasparenza e tranquillità.

    Nei prossimi giorni si terrà un periodo di riflessione prima di avviare un tavolo di confronto con le forze politiche della coalizione. Questo incontro servirà a tracciare le linee guida per il futuro della maggioranza che governa il Comune di Silvi da otto anni. Il sindaco si è detto convinto che tutti i partner condivideranno l’obiettivo comune di assumere le decisioni migliori per la comunità.

  • Atri, dal 5 ottobre cambiano alcune corse degli autobus: le novità per studenti e utenti dell’ospedale

    Atri, dal 5 ottobre cambiano alcune corse degli autobus: le novità per studenti e utenti dell’ospedale

    Dal 5 ottobre 2026 entreranno in vigore alcune modifiche alle corse degli autobus da e per Atri, con particolare attenzione all’utenza scolastica e ospedaliera.
    Le variazioni riguarderanno soprattutto le corse in arrivo ad Atri tra le 7.30 e le 8.00.
    Per gli studenti provenienti dalle aree interne, la fermata sarà alla Bretella e al Polo liceale.
    Per chi arriva da Silvi e dall’area metropolitana di Pescara, attraverso viale Aldo Moro, sono previste fermate al presidio ospedaliero, davanti alla caserma dei Carabinieri, a Porta Macelli e al nuovo terminal del liceo.
    Nessuna modifica, invece, per le corse provenienti da Giulianova, Roseto, Pineto e dall’area metropolitana di Pescara attraverso la strada di Pineto.
    Per l’utenza ospedaliera proveniente da Silvi e dall’area metropolitana di Pescara, sempre da viale Aldo Moro, non sono previste variazioni.
    Per chi arriva dalle aree interne, l’autobus fermerà davanti al liceo e una delle corse provenienti da Pineto proseguirà verso il presidio ospedaliero.
    Nessuna modifica anche per le corse provenienti da Pineto.
    Per le partenze da Atri, previste intorno alle 13.50, il venerdì alle 11.00 e il giovedì pomeriggio, restano invariate le fermate degli studenti attualmente servite dalla Bretella e dal liceo. Gli studenti diretti verso le aree interne partiranno invece davanti al liceo, con fermata a Porta Macelli.
    Non sarà più attiva la fermata davanti alla caserma dei Carabinieri.
    Per l’utenza ospedaliera diretta verso Silvi e l’area metropolitana di Pescara non sono previste modifiche.
    Per tutte le altre destinazioni, la fermata sarà sulla strada davanti all’ex centro termale, con una navetta fino al liceo.
    Il Polo liceale diventerà quindi lo snodo per i collegamenti verso le altre destinazioni.
    Per tutte le restanti corse della giornata non sono previste modifiche.

  • Silvi, l’aggressione alla vicesindaca fa il giro d’Italia: alta attenzione sulla vicenda

    Silvi, l’aggressione alla vicesindaca fa il giro d’Italia: alta attenzione sulla vicenda

    La vicenda che ha coinvolto la vicesindaca di Silvi Luciana Di Marco ha superato rapidamente i confini della cronaca locale, arrivando sulle principali testate nazionali.
    A riportare per prima la notizia è stata ANSA, che ha raccontato il presunto episodio di violenza avvenuto al termine di una riunione di maggioranza.
    La notizia è stata poi ripresa dal Corriere della Sera, che ha dedicato alla vicenda un articolo nella sezione Cronache. Lo stesso ha fatto Dagospia il celebre sito diretto da Roberto D’Agostino. Anche L’Unione Sarda ha rilanciato il caso nella sezione Italia, contribuendo alla diffusione della notizia a livello nazionale. La vicenda ha inoltre trovato spazio su Blasting News, con un approfondimento sulle conseguenze politiche per l’amministrazione comunale.
    Naturalmente tutte le testate giornalistiche abruzzesi hanno riportato la notizia. Al centro della storia c’è il confronto tra la vicesindaca e l’assessore all’Urbanistica Gianpaolo Lella, che successivamente ha rassegnato le dimissioni.
    Secondo le ricostruzioni riportate dalla stampa, la discussione sarebbe degenerata in un’aggressione fisica ai danni di Di Marco, che avrebbe fatto ricorso alle cure sanitarie.
    I dettagli sulla dinamica sono comunque ancora oggetto di ricostruzione e di accertamenti. Il sindaco Andrea Scordella ha definito l’accaduto «un episodio vergognoso», esprimendo solidarietà alla vicesindaca.
    La vicenda ha provocato reazioni anche da parte di rappresentanti politici e istituzionali, alimentando il dibattito sul rapporto tra confronto politico e rispetto nelle istituzioni. Sul piano amministrativo, le dimissioni di Lella hanno aperto anche una fase di verifica degli equilibri della maggioranza guidata da Scordella. La storia, partita da una riunione politica è così diventata una notizia seguita anche fuori dall’Abruzzo. Il clamore nazionale si accompagna alle numerose prese di posizione arrivate dal territorio e alla richiesta di fare piena chiarezza sull’accaduto. Resta ora da ricostruire con precisione quanto avvenuto e accertare eventuali responsabilità nelle sedi competenti.
    Intanto, il caso di Silvi ha riportato al centro dell’attenzione nazionale il tema del rispetto e della sicurezza all’interno dei luoghi istituzionali.

  • Abruzzesi detenuti in Venezuela, Marsilio: “Continueremo a sostenere l’azione diplomatica”

    Abruzzesi detenuti in Venezuela, Marsilio: “Continueremo a sostenere l’azione diplomatica”

    Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha incontrato a Palazzo dell’Emiciclo una delegazione di familiari e rappresentanti di cittadini italiani abruzzesi detenuti in Venezuela. Al centro dell’incontro le condizioni di detenzione, i maltrattamenti denunciati dalle famiglie e la richiesta di mantenere alta l’attenzione delle istituzioni.
    «Porteremo all’attenzione del ministro degli Esteri e del presidente del Consiglio le richieste delle famiglie», ha dichiarato Marsilio. Il presidente ha assicurato che la Regione continuerà a sostenere l’azione diplomatica per favorire la liberazione dei connazionali.
    I casi segnalati riguardano Gerardo Cotticchia e Walter Ranieri, di Giulianova. Tra i detenuti figurano inoltre Tulio Medina Gianfelice, dell’Aquila, Massimiliano Ranieri, di Roio del Sangro, e Cesar Cifa, di Campli. La rappresentanza dei familiari e dei detenuti è stata affidata all’avvocato Maria Rosa De Grazia.
    La delegazione ha chiesto un impegno coordinato della Regione e dei Comuni di appartenenza delle famiglie. L’obiettivo è sostenere un intervento diplomatico che possa favorire il ritorno dei loro congiunti. «Continueremo su questa strada, con la consapevolezza dei limiti dell’azione regionale ma con la volontà di offrire ogni contributo possibile», ha aggiunto Marsilio. L’impegno proseguirà anche attraverso iniziative di comunicazione e sensibilizzazione e il coinvolgimento dei sindaci. Marsilio ha ricordato inoltre lo storico legame tra Abruzzo e Venezuela, nato dall’emigrazione di numerose famiglie abruzzesi. Un rapporto mantenuto vivo anche attraverso il Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo. «Per molti abruzzesi, il Venezuela non è un Paese lontano: è parte della propria storia familiare», ha sottolineato il presidente. Marsilio ha infine ribadito il sostegno alla diplomazia italiana e l’auspicio per la liberazione di tutti i prigionieri politici. «L’assistenza ai nostri connazionali deve essere garantita ovunque si trovino», ha concluso, richiamando anche l’importanza del rispetto dei diritti civili e politici.

  • Regione Abruzzo, dalla sanità alla cultura: le decisioni della Giunta

    Regione Abruzzo, dalla sanità alla cultura: le decisioni della Giunta

    La Giunta regionale d’Abruzzo si è riunita in seduta ordinaria, approvando una serie di provvedimenti su fondi europei, infrastrutture, sanità, cultura e attività produttive.
    Su proposta del presidente Marco Marsilio, è stato approvato il nuovo Piano di attuazione del Fondo Sociale Europeo Plus, versione agosto 2026.
    L’aggiornamento riguarda il programma FSE+ 2021-2027 e il relativo calendario degli interventi.
    Sul fronte delle infrastrutture, l’assessore Umberto D’Annuntiis ha proposto l’accordo con il Comune di Lucoli per completare la strada “Forchetta-Moretti”.
    L’intervento sarà finanziato con 1 milione e 580 mila euro di fondi statali e la Regione sarà soggetto attuatore.
    Per la sanità, l’assessora Nicoletta Verì ha portato all’approvazione l’accordo triennale con l’Emilia-Romagna per il governo della mobilità sanitaria.
    L’intesa riguarda ricoveri ospedalieri e prestazioni di specialistica ambulatoriale e sarà in vigore dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.
    Sul fronte culturale, l’assessore Roberto Santangelo ha ottenuto il via libera agli indirizzi per un avviso pubblico destinato agli eventi culturali.
    Per il programma 2026 saranno disponibili 500.000 euro, destinati a iniziative sul patrimonio storico, artistico, letterario e sulle tradizioni abruzzesi.
    La Giunta ha inoltre sostenuto la candidatura UNESCO dell’abito tradizionale femminile di Scanno e dei saperi artigianali legati alla sua realizzazione.
    Sempre Santangelo ha promosso il progetto Made in Abruzzo Artigiano, realizzato con l’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara.
    L’iniziativa prevede fino a 30.000 euro per attività di ricerca, censimento delle eccellenze e creazione di un sistema informativo regionale.
    L’obiettivo è preparare la definizione di un marchio dedicato alle produzioni artistiche, tipiche e tradizionali abruzzesi.
    Infine, su proposta dell’assessora Nicoletta Verì, è stato approvato il percorso diagnostico-terapeutico per i pazienti affetti da mieloma multiplo e discrasie plasmacellulari.
    Il documento è stato elaborato dal Gruppo di lavoro della Rete ematologica regionale e trasmesso dall’Agenzia sanitaria regionale ASR Abruzzo.

  • Pineto, accolti in Comune i nuovi volontari del Servizio Civile Universale

    Pineto, accolti in Comune i nuovi volontari del Servizio Civile Universale

    Sono stati accolti questa mattina dall’Amministrazione comunale di Pineto i nuovi volontari del Servizio Civile Universale. A dare loro il benvenuto sono stati il sindaco Alberto Dell’Orletta, il consigliere delegato al Servizio Civile Pierpaolo Cantoro e la vicesindaca Massimina Erasmi.
    Sono sei i giovani che hanno già iniziato il loro percorso all’interno dell’ente. Due volontari affiancheranno il lavoro amministrativo della Polizia Municipale.
    Un altro sarà impegnato nei servizi di digitalizzazione a supporto del personale comunale. Un volontario opererà invece nella segreteria, mentre un altro sarà destinato ai servizi sociali e al turismo. Il sesto ragazzo affiancherà il personale della biblioteca comunale. Il Servizio Civile Universale, della durata di un anno, rappresenta un’importante esperienza di formazione, partecipazione e cittadinanza attiva. Per i giovani costituisce un’opportunità di crescita personale e professionale e, per la comunità, una risorsa a sostegno dei servizi ai cittadini. «Siamo felici di accogliere i nuovi volontari e di accompagnarli in questa esperienza», ha dichiarato il sindaco Alberto Dell’Orletta. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di avvicinare i giovani alle istituzioni e alla conoscenza della pubblica amministrazione.
    Ai sei volontari l’Amministrazione ha rivolto infine l’augurio di affrontare il percorso con entusiasmo, idee e nuove energie.

  • Roseto, Supercoppa A2 al PalaMaggetti: predisposto il piano per sicurezza e viabilità

    Roseto, Supercoppa A2 al PalaMaggetti: predisposto il piano per sicurezza e viabilità

    Roseto degli Abruzzi si prepara ad accogliere la Del Monte Supercoppa A2 di Volley, in programma sabato 10 ottobre alle ore 20.00 al PalaMaggetti.
    In vista della sfida tra Abba Pineto e Consoli Sferc Brescia, si è riunito il tavolo tecnico dedicato a sicurezza, viabilità e organizzazione dell’evento.
    Alla riunione hanno partecipato i sindaci Mario Nugnes e Alberto Dell’Orletta, gli assessori Annalisa D’Elpidio e Camilla Sciannitti e i rappresentanti delle strutture coinvolte. Presenti anche Polizia Locale, Protezione Civile, Croce Blu, tecnici e dirigenti di Abba Volley Pineto. L’obiettivo è garantire un afflusso e un deflusso ordinati per il pubblico atteso al PalaMaggetti.
    I divieti di sosta con rimozione forzata scatteranno fino a 7 ore prima, quindi dalle 13.00. Le aree interessate saranno Piazza Olimpia, via Salara, l’ex Cinema Odeon, l’area davanti alla Protezione Civile e il parcheggio del Circolo Tennis. Le prime quattro zone saranno destinate ai tifosi del Pineto, mentre il parcheggio del Circolo Tennis sarà riservato ai sostenitori del Brescia. I divieti di transito scatteranno invece 3 ore prima della gara, dalle 17.00. Le limitazioni riguarderanno Piazza Olimpia e l’area davanti al PalaMaggetti, nel tratto da via Rubicone fino a Fonte dell’Olmo e al Circolo Tennis. Le disposizioni serviranno anche a garantire le necessarie condizioni operative per i mezzi di soccorso. La Supercoppa aprirà ufficialmente la nuova stagione di Serie A2 e rappresenterà un appuntamento di rilievo per la pallavolo nazionale. Per il sindaco Mario Nugnes e l’assessora Annalisa D’Elpidio, si tratta di un evento capace di accendere i riflettori su Roseto e sull’intero comprensorio. Il sindaco Alberto Dell’Orletta e l’assessora Camilla Sciannitti sottolineano invece l’importanza della collaborazione tra Roseto e Pineto. La scelta del PalaMaggetti è legata anche alla volontà di trasformare la partita in una vera festa della pallavolo abruzzese. L’organizzazione coinvolge inoltre la Lega Pallavolo Serie A, Abba Volley Pineto e tutte le strutture impegnate nella sicurezza. L’invito rivolto al pubblico è quello di vivere la serata con entusiasmo, rispettando le indicazioni predisposte per gli spostamenti.
    Appuntamento dunque a sabato 10 ottobre, alle ore 20.00, per la sfida che assegnerà la settima edizione della Del Monte Supercoppa A2.