Questa mattina Villa Filiani ha ospitato il tavolo di confronto convocato dal Comune di Pineto per coordinare le azioni contro la diffusione della cocciniglia tartaruga. Al vertice hanno partecipato amministratori dei sette Comuni costieri teramani, rappresentanti del Servizio Fitosanitario regionale, della Provincia di Teramo e dell’AMP Torre del Cerrano. Il sindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta ha ribadito la necessità di un’azione coordinata, ottenendo dal Servizio Fitosanitario regionale la disponibilità a fornire supporto tecnico e a uniformare gli interventi. Particolare attenzione è stata dedicata al calendario dei trattamenti, che possono essere effettuati da agosto a settembre e fino alla prima metà di ottobre, per poi riprendere ad aprile, dopo le verifiche da effettuare a fine marzo.
A Pineto il monitoraggio ha interessato 712 pini domestici: 322 risultano gravemente infestati, mentre 345 presentano un livello intermedio di attacco. Gli interventi già effettuati hanno interessato complessivamente 390 alberi, in diverse aree della città, tra cui via Filiani, piazza Diaz, via Verona, piazza della Libertà e via Mazzini. I trattamenti dello scorso 17 agosto, è stato riferito durante l’incontro, hanno evidenziato una netta efficacia nel contrasto al parassita. Resta però il nodo dei costi. I Comuni hanno sottolineato l’impossibilità di sostenere autonomamente nel tempo le spese legate all’emergenza e hanno chiesto un intervento concreto della Regione Abruzzo.
Nel pomeriggio Dell’Orletta incontrerà l’assessore regionale Emanuele Imprudente per rappresentare proprio questa esigenza. Gli enti puntano ora a sottoscrivere una lettera di intenti per rafforzare il coordinamento regionale e superare la frammentazione degli interventi. Nel confronto è emersa anche la necessità di coinvolgere i privati, prevedendo controlli e sanzioni in caso di mancato rispetto delle disposizioni. Resta inoltre l’obbligo di comunicare preventivamente al Servizio Fitosanitario regionale ogni trattamento e di rispettare le norme sullo smaltimento delle potature. “Questo lavoro congiunto, basato sulla collaborazione e sul coordinamento tra enti, porterà i risultati sperati”, ha commentato Dell’Orletta, ringraziando il Servizio Fitosanitario per il supporto e auspicando un aiuto anche sul fronte economico.











