Notizie di Categoria: Benessere

  • Silvi che Corre, sabato torna la festa della corsa

    Silvi che Corre, sabato torna la festa della corsa

    Torna sabato 5 settembre Silvi che Corre, gara podistica organizzata da Asd Selva Maris e Atletica Vomano, con il patrocinio del Comune di Silvi. La manifestazione, valida per i circuiti Corrimaster FIDAL Abruzzo e Criterium Piceni & Pretuzi, si svolgerà sul percorso pianeggiante tra il lungomare di Silville e la pineta di Piomba. Il ritrovo è fissato alle 16.30 a piazzale Le Dune. Alle 17 partiranno le gare dedicate alle categorie giovanili, con distanze differenziate in base all’età. Alle 18.30 sarà invece la volta degli adulti, con la gara competitiva di 9,8 chilometri e, in contemporanea, la non competitiva di 3 chilometri, aperta a chi vorrà correre o semplicemente camminare. Al termine della manifestazione sono previsti ristoro e premiazioni per i migliori classificati delle diverse categorie e per le società. Le iscrizioni costano 3 euro per i giovani, 5 euro per la non competitiva e 10 euro per la gara competitiva e possono essere effettuate online sui portali Timing Run, Corrimaster FIDAL e Criterium Piceni & Pretuzi. Un pomeriggio all’insegna dello sport e della partecipazione, in uno scenario già protagonista nel 2023 dei campionati italiani master FIDAL di corsa su strada.

  • Torna la Notturna Atriana, giovedì 20 agosto la 24ª edizione

    Torna la Notturna Atriana, giovedì 20 agosto la 24ª edizione

    Torna ad Atri, a un anno di distanza, la Notturna Atriana, giunta alla sua 24ª edizione. A organizzarla è ancora una volta la Polisportiva Hat Atri, forte di un’esperienza ormai consolidata nell’organizzazione della classica podistica di post Ferragosto. La manifestazione aderisce ai circuiti Corrimaster FIDAL, Corrilabruzzo UISP e Criterium Piceni & Pretuzi. L’appuntamento è per giovedì 20 agosto, con il ritrovo fissato alle 16:30 in piazza Duchi D’Acquaviva.
    La giornata sarà dedicata anche al ricordo del dottor Gaetano Pallini, figura di riferimento per la comunità atriana e per lo sport locale. Durante la manifestazione sarà ricordato anche Claudio Baldini, una delle vittime della tragedia di Rigopiano. Alle 18:00 prenderanno il via le gare riservate ai giovani, suddivise per fasce d’età e su distanze comprese tra 100 e 1500 metri.
    Per le gare giovanili la quota di iscrizione è fissata a 5 euro. Alle 20:00 spazio invece alla gara competitiva di 9 chilometri, articolata su un circuito cittadino leggermente ondulato da ripetere tre volte.
    Il percorso accompagnerà gli atleti anche lungo la cattedrale di Atri, mentre in contemporanea partirà la passeggiata ludico-motoria di 6 chilometri. Le iscrizioni online, attraverso la piattaforma TimingRun, resteranno aperte fino alle 13:00 del 19 agosto, con una quota di 10 euro per la competitiva. Per la non competitiva il costo è di 7 euro e sarà possibile iscriversi direttamente sul posto prima della partenza. A tutti i partecipanti sarà consegnato un pacco gara con gadget tecnico e prodotti tipici, tra cui il Pan Ducale e i prodotti di Molino Candelori. La serata si concluderà con le premiazioni e il tradizionale terzo tempo, accompagnato da un ricco ristoro. Gli organizzatori puntano a una grande partecipazione di atleti e pubblico, con l’obiettivo di consolidare la Notturna Atriana come appuntamento fisso per gli appassionati di podismo e sport outdoor.

  • Dal basket alla nutrizione: Matteo Del Principio, Fontecchio e il progetto Saisei

    Dal basket alla nutrizione: Matteo Del Principio, Fontecchio e il progetto Saisei

    In occasione della sua partecipazione alla rassegna “Atri a Tavola” di mercoledì 12 agosto, abbiamo incontrato Matteo Del Principio, preparatore atletico e fondatore del progetto “Saisei”, per parlare del suo percorso professionale, del complesso rapporto tra nutrizione e performance e della collaborazione pluriennale con Simone Fontecchio.

    Matteo, come è cominciata la collaborazione con Simone Fontecchio e cosa ti ha colpito di più?

    Tutto è iniziato nel 2019 alla Reggiana, in Serie A. Lui era un giovane in uscita dall’Olimpia Milano. Abbiamo lavorato a distanza per anni, tra Berlino e Vitoria, in Spagna, per poi ritrovarci fianco a fianco con l’approdo agli Utah Jazz. Ciò che mi ha colpito di più è stata la sua incredibile capacità di rigenerarsi e imporsi a ogni livello, adattandosi sempre a standard sempre più elevati.

    Quali differenze noti tra il basket europeo e quello americano?

    La differenza principale è economica: l’NBA dispone di mezzi e impianti che in Europa non possiamo permetterci. Tuttavia, noi siamo superiori sotto il profilo metodologico e tattico. La nostra formazione è più aperta, multidisciplinare e consapevole rispetto al sistema americano, che è molto più protocollato.

    Sei stato preparatore per una squadra in Ucraina. Cosa ci puoi raccontare di quell’avventura? C’è un episodio che ti è rimasto impresso?

    In realtà, lavoravo per una squadra di Champions League con una rosa composta per metà da giocatori della Nazionale ucraina. Mi hanno colpito le strutture all’avanguardia, costruite in pochissimo tempo, e la profonda cultura sportiva del Paese: gli atleti hanno un bagaglio fisico-culturale importante fin da giovanissimi. Ricordo con orgoglio che quell’anno vincemmo quasi tutto – campionato e Supercoppa – e arrivammo ai quarti di Champions, un percorso purtroppo interrotto bruscamente dallo scoppio della guerra.

    Ad “Atri a Tavola” parlerai di alimentazione. Com’è il tuo rapporto con il cibo come strumento di lavoro?

    È un rapporto complesso. In campo è un supporto che guida l’atleta, aiutandolo a performare e recuperare. Ma è fondamentale anche fuori dal rettangolo di gioco: il cibo è team building, un momento sociale che unisce. Va gestito con estrema consapevolezza e personalizzazione, perché è un’arma potente, sia in positivo sia in negativo.

    Quali sono i tuoi prossimi obiettivi professionali e personali nel mondo dello sport?

    Il mio obiettivo attuale non è tanto inseguire un nuovo traguardo, quanto migliorare costantemente quello che ho già realizzato. Voglio approfondire le mie conoscenze per offrire un servizio a tutto tondo, non limitandomi all’aspetto fisico, ma lavorando sulla persona, sulla mente e su ogni elemento che circonda la performance.

    E poi c’è il grande progetto della Palestra Saisei, nome giapponese che significa “rigenerazione” e “rinascita”, una cultura che mi affascina e che ho recentemente inaugurato a Roseto degli Abruzzi, dove faremo formazione per i ragazzi di Scienze motorie, con l’obiettivo di fare da ponte tra l’università e il mondo del lavoro.

    All’apertura hanno partecipato i giovani cestisti della Scuola Minibasket Roseto, insieme a Simone Fontecchio e Matteo Spagnolo.

  • Pineto ascolta la natura: nasce l’Angolo Komorebi, uno spazio di benessere e connessione nella pineta storica

    Pineto ascolta la natura: nasce l’Angolo Komorebi, uno spazio di benessere e connessione nella pineta storica

    PINETO – Rallentare, ascoltare, osservare. In un tempo in cui il ritmo quotidiano corre sempre più veloce, Pineto sceglie di riscoprire il valore della lentezza e del contatto con la natura attraverso un nuovo progetto di valorizzazione del territorio.

    Nell’ambito del Piano di Marketing Territoriale promosso dall’Amministrazione Comunale di Pineto, nasce infatti l’iniziativa “Ascolta Pineto – dall’Alba al Tramonto”, realizzata in collaborazione con l’Associazione GAP e l’Associazione Scerne Progetto 2000, all’interno del progetto “Ascolta Pineto – Lookaround”.

    Il momento simbolico dell’iniziativa sarà alle 6.30 di domenica 9 agosto 2026, quando nella storica pineta cittadina verrà inaugurato l’Angolo Komorebi, uno spazio ispirato alla parola giapponese che indica quel particolare fenomeno in cui i raggi del sole filtrano tra le foglie degli alberi creando giochi di luce e atmosfere suggestive.

    Un angolo pensato come luogo di pausa, meditazione e connessione con l’ambiente, dove cittadini e visitatori potranno riscoprire il valore delle piccole meraviglie quotidiane: il fruscio delle foglie, la luce tra i rami, i profumi della vegetazione e il delicato equilibrio dell’ecosistema della pineta.

    L’obiettivo è trasformare un luogo identitario di Pineto in un’esperienza immersiva, capace di unire turismo sostenibile, benessere e conoscenza del territorio. Non solo una nuova attrazione, ma un invito a vivere la natura in modo più consapevole, riconoscendo il legame profondo tra ambiente e qualità della vita.

    Il turismo oggi – dichiara la vicesindaca e delegata al Turismo del Comune di Pineto, Massimina Erasmi – non significa soltanto promuovere una destinazione, ma creare esperienze capaci di lasciare un’emozione e un ricordo”.

    Secondo Erasmi, l’Angolo Komorebi nasce proprio per valorizzare uno dei simboli più preziosi della città: “La nostra pineta e invitare cittadini e visitatori a rallentare, osservare e riscoprire il rapporto con la natura”.

    L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di promozione di un modello turistico attento alla sostenibilità e alla valorizzazione dei luoghi autentici. Un modo per raccontare Pineto non soltanto attraverso le sue bellezze paesaggistiche, ma anche attraverso le emozioni che quei luoghi sono in grado di generare.

    Ogni progetto di qualità rappresenta un investimento sul futuro turistico di Pineto”, sottolinea la vicesindaca, ringraziando le associazioni coinvolte per la collaborazione.

    Con l’Angolo Komorebi, la pineta diventa così non solo uno spazio verde da attraversare, ma un luogo da vivere: un piccolo rifugio dove ritrovare equilibrio, armonia e un rinnovato rapporto con la natura.

     

    N.B. – L’immagine di copertina è stata generata dall’IA

  • Notaresco, torna la “Marcia della Salute”: una giornata di sport e prevenzione per tutta la famiglia

    Notaresco, torna la “Marcia della Salute”: una giornata di sport e prevenzione per tutta la famiglia

    NOTARESCO – Una giornata dedicata al movimento, alla prevenzione e alla condivisione. È questo lo spirito della “Marcia della Salute”, l’iniziativa in programma giovedì 6 agosto nel centro storico di Notaresco, dove cittadini di tutte le età saranno protagonisti di un evento che unisce sport, benessere e solidarietà.

    Organizzata dalla Pro Loco di Notaresco con il supporto tecnico dell’Atletica Vomano, la manifestazione gode del patrocinio del Comune di Notaresco, del CONI Abruzzo e dell’ASC. Al fianco degli organizzatori ci sarà anche l’associazione LuCIS, impegnata nel sostegno ai malati oncologici, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza dell’attività fisica quotidiana e di corretti stili di vita come strumenti fondamentali di prevenzione.

    Il programma prenderà il via alle 17.30 con il ritrovo in piazza San Pietro, mentre alle 18.00 spazio al Festival del Corri, Salti e Lanci, format promosso dagli Enti di Promozione Sportiva in Abruzzo che porta l’atletica leggera nelle piazze, valorizzando al tempo stesso i centri storici e coinvolgendo i più giovani.

    I bambini e i ragazzi dai 3 ai 15 anni potranno mettersi alla prova con il lancio del vortex, il salto in alto e le mini gare di corsa, suddivise per fasce d’età, in un pomeriggio pensato per avvicinare i giovani allo sport attraverso il gioco e il divertimento.

    Il momento più atteso arriverà alle 20.00 con la Marcia della Salute, una camminata libera e non competitiva aperta a tutti. Famiglie, bambini, adulti e anziani percorreranno insieme un circuito cittadino completamente chiuso al traffico, trasformando le vie del borgo in uno spazio dedicato al benessere, alla socializzazione e alla promozione della salute.

    «Prevenire è semplice e alla portata di tutti: basta muoversi e adottare stili di vita sani», ricordano gli organizzatori, che invitano la cittadinanza a partecipare numerosa all’iniziativa. L’obiettivo è quello di vivere una serata all’insegna dello sport e della comunità, dimostrando come anche una semplice camminata possa rappresentare un gesto concreto per prendersi cura della propria salute.

     

  • Yoga al tramonto nella Riserva Borsacchio: benessere e solidarietà per sostenere l’area protetta

    Yoga al tramonto nella Riserva Borsacchio: benessere e solidarietà per sostenere l’area protetta

    Un appuntamento dedicato al benessere, ma anche alla tutela dell’ambiente. Domenica 26 luglio la Riserva Naturale del Borsacchio ospiterà “Yoga and The Moon”, un’iniziativa che coniuga la pratica dello yoga con l’impegno per la salvaguardia di uno dei luoghi simbolo della costa teramana.

    L’evento rientra nel Calendario Estivo della Riserva Borsacchio, giunto alla sua sesta edizione. Anche quest’anno il programma sta richiamando migliaia di partecipanti grazie a un ricco calendario di escursioni, incontri naturalistici, attività sportive, iniziative culturali e appuntamenti di educazione ambientale, con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare il patrimonio naturalistico dell’area protetta.

    La lezione sarà guidata da Alessandro Ferretti, insegnante della Federazione Italiana Yoga, e si svolgerà al sorgere della luna, immersi nel suggestivo scenario naturale della Riserva, tra il mare e la vegetazione costiera.

    Il ritrovo è previsto alle 18.30 al cancello del Villaggio Lido d’Abruzzo, in viale Makarska, mentre la pratica prenderà il via alle 19.

    L’iniziativa gode del patrocinio e del sostegno di Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Roseto degli Abruzzi, WWF Italia, Fondazione Tercas e Otto per Mille Luterano, a conferma dell’attenzione riservata a un progetto che promuove salute, ambiente e partecipazione.

    La partecipazione è a offerta libera e l’intero ricavato sarà destinato alle attività delle Guide del Borsacchio, impegnate nella tutela e nella valorizzazione della Riserva.

    Per partecipare è richiesta la prenotazione contattando Alessandro Ferretti al numero 349 3251051.

    L’iniziativa vuole essere anche un messaggio di sensibilizzazione: in una fase particolarmente delicata per il futuro della Riserva Borsacchio, ogni partecipazione rappresenta un gesto concreto a sostegno della sua conservazione, contribuendo a preservare uno dei più importanti ecosistemi naturali dell’Abruzzo.