L’AQUILA – Si è conclusa tra applausi e grande partecipazione di pubblico la terza edizione di Aquicorto, il festival dedicato al cortometraggio organizzato dall’Associazione Culturale Studio ’70 e dalla Abbo Production, in collaborazione con Cabiria Magazine e il direttore Attilio Pietrantoni, con la direzione artistica di Katiuscia Tomei e Angelo Sateriale.
La serata finale, ospitata venerdì 31 luglio nella suggestiva cornice del Palazzetto dei Nobili, ha trasformato il centro dell’Aquila in un luogo di incontro e confronto sul cinema breve, capace di raccontare il presente attraverso nuovi linguaggi e dare spazio a talenti emergenti.
All’evento hanno partecipato importanti ospiti del panorama culturale e cinematografico, tra cui Peppe Millanta, sceneggiatore, scrittore e membro del CdA Abruzzo Film Commission, i registi e produttori Cristiano Di Felice e Luca Cococcetta e il regista Roberto Zazzara.
La terza edizione ha proposto una selezione ricca e variegata di opere provenienti da diversi ambiti, premiate nel corso della serata alla presenza del pubblico.
Ecco tutti i vincitori di Aquicorto 2026:
- Miglior Corto Internazionale: “Embrasse-moi” di H. Todorov
- Miglior Corto Italiano: “SofIA” di P. Sassanelli
- Miglior Corto Abruzzese: “La Fond’” di P. Di Persio
- Premio Broken Blossom, dedicato alle opere contro ogni forma di violenza: “Cranch” di G. Peri
- Premio Cabiria (Premio della Critica assegnato dalla redazione di Cabiria Magazine): “Come lupi nel bosco” di V. Marcozzi
- Premio Anémic Cinéma, dedicato alla Video Art: “El, Es Nova”
- Premio del Pubblico: “La Truffa” di M. Marchionne e M. Stipa
«Aquicorto si conferma una realtà in forte crescita, un punto di riferimento per la promozione del cortometraggio e la valorizzazione del territorio abruzzese e internazionale», hanno dichiarato gli organizzatori al termine della premiazione, ringraziando registi, ospiti e pubblico per la grande partecipazione.
Con il successo della terza edizione, il festival guarda già al prossimo appuntamento, con l’obiettivo di continuare a raccontare il cinema nella sua forma più dinamica, immediata e innovativa.

