Notizie di Categoria: Cronaca

  • Sei vittorie, sei città, sei concorsi: l’incredibile stagione di Concezio Del Principio

    Sei vittorie, sei città, sei concorsi: l’incredibile stagione di Concezio Del Principio

    Se non è un record poco ci manca: sei primi premi nazionali in poco più di due mesi: è l’incredibile sequenza di successi firmata da Concezio Del Principio, autore atriano capace di imporsi in sei differenti competizioni artistiche e letterarie.
    Un risultato straordinario per numero, varietà e rapidità, che ha portato il nome di Atri in diverse città italiane. Dalla poesia in vernacolo all’arte figurativa, dalla poesia dedicata a San Francesco alla narrativa edita e alla poesia dialettale: sei sfide, sei concorsi e altrettante vittorie.
    Un percorso iniziato ad Ardore Marina, in Calabria, dove il prossimo 19 settembre Del Principio ha conquistato il primo posto al Premio Letterario Nazionale “Città di Ardore”. Il 3 ottobre è arrivato un altro successo a Firenze, nel concorso “Ponte Vecchio”, nella sezione dedicata all’arte figurativa. Il 10 ottobre, a Savona, l’autore atriano ritirerà  il primo premio al “BENABE – Cuore a Cuore”, nella sezione dedicata a San Francesco. Il 24 ottobre, invece, a Palermo, lo scrittore atriano ritirerà il Premio Letterario “Antonio Veneziano”, per la narrativa edita. Il 14 novembre sarà la volta di Cesano Maderno, in Lombardia:  altra premiazione, ancora con un primo posto nella poesia in vernacolo. Infine, il 22 novembre, a Senigallia, arriverà il sesto riconoscimento al Premio Nazionale di Poesia “L’Arte in versi”, nella sezione dedicata alla poesia dialettale. Sei città, sei concorsi, sei sezioni differenti e sei primi posti: numeri che raccontano una stagione davvero speciale per l’autore.

    Un elemento rende il risultato ancora più significativo: le vittorie sono arrivate in manifestazioni diverse, con giurie, regolamenti e contesti distinti. Non una semplice ripetizione dello stesso genere, dunque, ma la capacità di confrontarsi con linguaggi artistici e letterari profondamente differenti. Tra i riconoscimenti più emozionanti c’è quello conquistato a Palermo con “Ci sono anch’io!”, opera nata da un’esperienza familiare e dedicata al tema dell’autismo. Un libro che trasforma una vicenda personale in una storia capace di affrontare un tema umano e sociale di grande rilevanza. “Vedere arrivare sei primi premi praticamente uno dopo l’altro è qualcosa che non avevo mai vissuto”, racconta Del Principio. E alla soddisfazione personale si aggiunge l’orgoglio di portare il nome di Atri lungo un itinerario che attraversa l’Italia.
    “Mi fa piacere raccontare la mia città, la sua storia, il patrimonio culturale e le sue tradizioni”, sottolinea l’autore. Da Ardore Marina a Firenze, da Savona a Palermo, passando per Cesano Maderno e Senigallia, il percorso di Del Principio è diventato un vero viaggio attraverso l’Italia della cultura. Sei tappe, sei vittorie e sei primi posti: un bilancio che va ben oltre una collezione di trofei. È il racconto di una stagione di talento, creatività e passione che, partendo da Atri, ha saputo conquistare importanti riconoscimenti a livello nazionale.

  • Vandalizzata la staccionata vicino allo stadio Mimmo-Pavone: “Danni all’arredo urbano, costi per la collettività”

    Vandalizzata la staccionata vicino allo stadio Mimmo-Pavone: “Danni all’arredo urbano, costi per la collettività”

    Il vandalismo torna a colpire a Pineto e questa volta a farne le spese è la staccionata che delimita il percorso ciclopedonale verso Borgo Santa Maria, nei pressi dello stadio Mimmo-Pavone. Non si tratta, fortunatamente, di un danneggiamento particolarmente grave, ma alcuni elementi in legno risultano mancanti, altri danneggiati e in alcuni casi persino tagliati.

    Non è chiaro il motivo di questi gesti, probabilmente compiuti nelle ore notturne. Resta il fatto che, anche quando i danni sono limitati, ogni intervento di ripristino comporta un costo per la collettività, risorse che potrebbero essere destinate ad altri servizi. A quanto pare, inoltre, non sarebbe la prima volta che episodi simili si verificano nella zona e che si rendono necessari interventi di riparazione.

    In questo senso diventa fondamentale anche la collaborazione dei cittadini, chiamati a segnalare alle autorità eventuali comportamenti sospetti o atti vandalici.

    Danneggiare l’arredo urbano, anche solo in parte, significa infatti creare un costo che ricade sull’intera comunità. Sono risorse che potrebbero essere utilizzate per migliorare servizi e spazi pubblici, invece di essere impiegate per riparare i danni provocati dall’inciviltà.

    Proteggere ciò che appartiene a tutti significa difendere il patrimonio della città. E oggi, di fronte ad atti di vandalismo, non è più accettabile voltarsi dall’altra parte.

  • Paura all’alba sulla A14: tir si ribalta tra Atri e Roseto, traffico in tilt

    Paura all’alba sulla A14: tir si ribalta tra Atri e Roseto, traffico in tilt

    Paura all’alba lungo l’arteria autostradale A14, dove un brutto incidente ha paralizzato la viabilità.

    Intorno alle ore 4:00 di questa mattina, all’altezza del chilometro 346+500 nel territorio di Atri,

    un autoarticolato adibito al trasporto di polli si è improvvisamente ribaltato sulla carreggiata.

    Il pesante mezzo ha occupato la sede stradale in direzione nord, provocando l’immediato blocco del traffico.

    Provvidenziale l’intervento della squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Roseto degli Abruzzi,

    prontamente giunta sul posto per avviare le complesse operazioni di messa in sicurezza del veicolo.

    I pompieri hanno lavorato a lungo sull’area per scongiurare ulteriori pericoli e ripristinare le condizioni di agibilità.

    Miracolosamente illeso il conducente del mezzo pesante: l’uomo è riuscito a uscire con le proprie forze dall’abitacolo.

    Sul luogo del sinistro è intervenuta anche un’ambulanza del 118 di Silvi, ma l’intervento dei sanitari

    non si è reso necessario proprio grazie alle buone condizioni di salute in cui versava l’autista.

    Pesanti invece i disagi per gli automobilisti in viaggio nelle prime ore della giornata.

    Per consentire le manovre di soccorso, la bonifica dell’asfalto e il recupero del tir ribaltato,

    il tratto compreso tra i caselli di Atri-Pineto e Roseto degli Abruzzi è stato temporaneamente chiuso al transito.

    Gli agenti della Polizia Stradale del VII Tronco di Città Sant’Angelo hanno effettuato i rilievi di rito

    e stanno attualmente lavorando per ricostruire l’esatta dinamica che ha portato al ribaltamento del veicolo.

    Insieme a loro, il personale specializzato di Autostrade per l’Italia si è attivato per la gestione dei flussi,

    segnalando i percorsi alternativi e adoperandosi per riaprire la corsia nord nel minor tempo possibile.

    La situazione della circolazione è tornata gradualmente alla normalità con il completamento delle operazioni.

  • Cade in un pozzetto profondo quattro metri: 71enne salvato dai Vigili del Fuoco

    Cade in un pozzetto profondo quattro metri: 71enne salvato dai Vigili del Fuoco

    È caduto in un pozzetto profondo circa quattro metri, rischiando di rimanere a lungo intrappolato senza che nessuno potesse accorgersi di lui. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio nei pressi dell’agriturismo La Pineta, nel territorio comunale di Torricella Sicura. Protagonista della disavventura un uomo di 71 anni, che si trovava nella zona dalla mattinata insieme al proprio cane da caccia.
    Il pozzetto, destinato alla raccolta delle acque piovane, si trovava sul bordo di una strada bianca ed era quasi completamente nascosto dalla vegetazione. A far scattare l’allarme è stato un amico dell’uomo che, non vedendolo rientrare nel pomeriggio, ha chiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco del Comando di Teramo, che hanno immediatamente avviato le operazioni di recupero. Dopo aver messo in sicurezza l’area, i soccorritori hanno calato all’interno del pozzetto una scala italiana. In questo modo il personale dei Vigili del Fuoco è riuscito a raggiungere il 71enne, trovato dolorante ma cosciente. L’uomo è stato quindi recuperato dalla cavità e affidato alle cure dei sanitari del 118. Dopo le prime valutazioni, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Teramo per gli accertamenti e le cure necessarie. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della Stazione di Torricella Sicura. I militari hanno svolto gli adempimenti di competenza per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Una vicenda che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, considerando la profondità della cavità e la sua scarsa visibilità.

  • Violento schianto sulla SS16 a Roseto: quattro feriti, auto spezzata in due

    Violento schianto sulla SS16 a Roseto: quattro feriti, auto spezzata in due

    Incidente nella notte sulla SS16, in località Colonia Spiaggia, nel territorio di Roseto degli Abruzzi. Erano circa le 2.30 quando una squadra dei Vigili del Fuoco di Roseto è intervenuta per uno scontro tra due auto. Coinvolte una BMW 320D, che viaggiava in direzione sud, e una Opel Karl. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli organi competenti, le due vetture sono entrate in collisione.
    A bordo della BMW c’erano due giovani di 24 e 18 anni, mentre sulla Opel viaggiavano una donna di 55 anni e la figlia di 21.
    L’impatto è stato particolarmente violento e la Opel Karl è stata gravemente danneggiata, spezzandosi in due tronconi. La BMW, dopo lo scontro, ha proseguito la propria corsa per circa cento metri, abbattendo un semaforo. Le quattro persone coinvolte sono rimaste ferite, ma dalle prime informazioni non avrebbero riportato conseguenze particolarmente gravi. I feriti sono stati soccorsi dal personale sanitario e trasportati in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. I Vigili del Fuoco hanno collaborato alle operazioni di soccorso e provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e dell’area.
    Il semaforo abbattuto è stato transennato, mentre i Carabinieri hanno effettuato i rilievi e gestito la viabilità. Sul posto anche i mezzi del 118 e un’ambulanza di Soccorso Amico di Mosciano Sant’Angelo per prestare assistenza agli occupanti delle vetture.

     

  • Doppio incendio nel Teramano, Vigili del Fuoco al lavoro: fiamme anche su 4mila metri quadrati

    Doppio incendio nel Teramano, Vigili del Fuoco al lavoro: fiamme anche su 4mila metri quadrati

    Due roghi di vegetazione hanno impegnato le squadre a Mosciano Sant’Angelo e Campli. 

    Decisivo anche l’intervento di un agricoltore con il trattore.

    TERAMO – Doppio intervento dei Vigili del Fuoco del Comando di Teramo nella giornata di oggi per due incendi di vegetazione. Il primo rogo è divampato in mattinata nel territorio di Mosciano Sant’Angelo, interessando sterpaglie e alcune rotoballe. Una squadra, impegnata nell’ambito della convenzione AIB, è intervenuta per domare le fiamme e bonificare l’area. Sul posto hanno operato anche due squadre di volontari AIB dell’Associazione Gran Sasso d’Italia.

    Nel pomeriggio l’allarme è scattato invece in località Floriano Alto, nel territorio comunale di Campli. Qui l’incendio ha interessato sterpaglie e stoppie, coinvolgendo una superficie di circa 4.000 metri quadrati. In azione la squadra del Comando di Teramo insieme ai Vigili del Fuoco del Distaccamento di Nereto. A supportare le operazioni è stato anche un agricoltore della zona, intervenuto con un trattore munito di aratro. Il mezzo ha tracciato solchi lungo il perimetro dell’area, creando una fascia di contenimento contro l’avanzata delle fiamme. Un intervento che ha contribuito a limitarne la propagazione e a facilitare le operazioni di spegnimento. Anche a Campli hanno collaborato i volontari AIB dell’Associazione Gran Sasso d’Italia, sezione di Mosciano Sant’Angelo. Il lavoro coordinato tra Vigili del Fuoco e volontari ha permesso di circoscrivere entrambi gli incendi. Terminate le operazioni di spegnimento, le squadre hanno proceduto alla bonifica delle aree interessate. Non si registrano, nel comunicato, indicazioni di persone coinvolte o ferite. Le zone interessate dai due roghi sono state infine messe in sicurezza.

  • Incidente sulla SS 81 a Garrano Alto: motociclista di 28 anni finisce sotto un trattore

    Incidente sulla SS 81 a Garrano Alto: motociclista di 28 anni finisce sotto un trattore

    Incidente stradale questa mattina, intorno alle 9:30, sulla SS 81, all’altezza di Garrano Alto, nel territorio comunale di Teramo. Coinvolti nello scontro una motocicletta Kawasaki e un trattore agricolo.
    Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle autorità, il motociclista procedeva in direzione Teramo. All’altezza di una curva avrebbe perso il controllo della moto, scivolando sulla carreggiata e finendo sotto il mezzo agricolo. Il trattore, invece, procedeva in direzione di Campli. Il motociclista, un 28enne, è rimasto incastrato sotto il trattore insieme alla motocicletta. Per liberarlo si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco del Comando di Teramo.
    Le operazioni sono state effettuate in collaborazione con il personale sanitario giunto sul luogo dell’incidente. Il giovane ha riportato traumi ed escoriazioni ed è stato stabilizzato dopo le prime cure.
    Successivamente è stato trasportato in ambulanza dalla Croce Rossa Italiana all’ospedale di Teramo. Sul posto è intervenuta anche un’automedica del 118 di Teramo per prestare assistenza al ferito.
    Terminate le operazioni di soccorso, i Vigili del Fuoco hanno sollevato il trattore per liberare la motocicletta rimasta incastrata. La moto è stata quindi recuperata, mentre la Polizia Locale di Teramo ha effettuato gli accertamenti di competenza. Gli agenti hanno inoltre gestito la viabilità durante le operazioni di soccorso e messa in sicurezza della strada. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.

  • Stazione interrata a Pineto: la Facoltà di Architettura disegna il futuro della costa teramana

    Stazione interrata a Pineto: la Facoltà di Architettura disegna il futuro della costa teramana

    l futuro urbanistico del litorale teramano prende forma nelle aule universitarie. La Facoltà di Architettura di Pescara ha ospitato un workshop accademico dedicato alla futura stazione ferroviaria interrata di Pineto, trasformando un’ipotesi progettuale in un laboratorio pratico dal titolo “Padiglione Passeggeri alla nuova stazione interrata di Pineto”. All’incontro hanno preso parte il vicesindaco Massimina Erasmi, rappresentanti dell’amministrazione comunale e l’ex sindaco Luciano Monticelli.

    L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito avviato dallo scorso febbraio per l’interramento della linea Adriatica nei territori di Pineto, Silvi e Roseto degli Abruzzi. L’obiettivo primario è l’abbattimento della barriera fisica che storicamente separa il mare dall’entroterra, potenziando al contempo le prestazioni dell’Alta Velocità senza consumo di suolo ed eliminando l’inquinamento acustico senza l’impatto visivo delle barriere antirumore.

    La vera svolta strategica risiede tuttavia nella rigenerazione urbana: la liberazione dei binari in superficie restituirebbe alle tre città costiere ampie aree di risulta da destinare a parchi pubblici, spazi collettivi e valorizzazione del patrimonio immobiliare, turistico e commerciale. Sebbene l’opera si trovi ancora in una fase preliminare di studio e programmazione — in attesa dei necessari confronti finanziari e tecnici tra Regione, RFI e Ministero delle Infrastrutture — il contributo della Facoltà di Architettura offre una visione strategica per ridefinire il rapporto tra città e mare.

  • Incendi in Abruzzo, l’opposizione attacca la Giunta regionale: “Criticità e ritardi già scritti nel Piano AIB”

    Incendi in Abruzzo, l’opposizione attacca la Giunta regionale: “Criticità e ritardi già scritti nel Piano AIB”

    Dopo un’estate segnata da continui roghi, esplode il caso politico sullo stato della Campagna Antincendio Boschivo (AIB) in Abruzzo. I consiglieri regionali del Patto per l’Abruzzo, con in testa il capogruppo del PD Silvio Paolucci, hanno depositato un’interpellanza formale per chiedere conto alla Giunta guidata dal presidente Marco Marsilio della gestione dell’emergenza. Al centro dell’affondo dell’opposizione ci sono le problematiche contenute nello stesso Piano AIB 2026-2028, documento approvato dalla Giunta regionale lo scorso 25 giugno[cite: 1]. Secondo quanto evidenziato dai promotori dell’iniziativa, il testo ufficiale della Regione certificava già nero su bianco una serie di criticità strutturali: fondi insufficienti, interventi di prevenzione poco efficaci, una rete radio incompleta, vasche antincendio bisognose di manutenzione, meccanismi di coordinamento ancora non definitivi e una carenza organica di personale. “I problemi erano noti e messi a verbale prima che le fiamme divampassero, ma non si è intervenuti per tempo”, denunciano i consiglieri di minoranza. L’opposizione contesta alla maggioranza di aver sottovalutato le risorse destinate alla tutela del territorio, privilegiando la propaganda a discapito della sicurezza. L’interpellanza chiede ora chiarimenti immediati sulle azioni intraprese dal 2019 ad oggi per la prevenzione e la messa in sicurezza dei boschi abruzzesi. La palla passa al Consiglio regionale, dove la Giunta sarà chiamata a rispondere dettagliatamente su fondi, mezzi e uomini impiegati nella gestione della Protezione Civile e della campagna antincendi.

  • Castilenti brucia: 16 ettari distrutti, decisivo l’intervento di Canadair ed elicotteri

    Castilenti brucia: 16 ettari distrutti, decisivo l’intervento di Canadair ed elicotteri

    Una giornata di estrema emergenza ha visto impegnati i Vigili del Fuoco nel Teramano. Diversi roghi di vegetazione hanno infatti interessato contemporaneamente più comuni. Il fronte più critico si è aperto a Castilenti, dove un rogo notturno ha divorato 16 ettari. La vicinanza della linea del fuoco ha imposto lo sgombero precauzionale di un hotel. La tempestiva evacuazione della struttura ricettiva ha evitato conseguenze peggiori.

    Massiccio lo schieramento di forze di terra giunte da Roseto, Chieti, Penne, Ascoli e Fermo. Il coordinamento delle operazioni è stato affidato a un Direttore delle Operazioni di Spegnimento. Decisivo l’apporto dei mezzi aerei con i lanci dell’elicottero “Drago 170” e del “Lince Rossa”.

    In supporto dall’alto ha operato a lungo anche il Canadair “CAN12” con numerosi passaggi. L’azione congiunta terra-aria ha finalmente consentito di arginare l’avanzata delle fiamme.

    La situazione è rimasta complessa anche ad Atri, con il presidio dell’incendio ai Calanchi. Nel pomeriggio si è poi aggiunto un ulteriore focolare in località Silvetta a Notaresco. In quest’ultima area sono bruciati circa due ettari prima del contenimento dei pompieri.

    Fondamentale durante tutta la giornata si è rivelato il supporto dei volontari AIB. Le squadre hanno lavorato senza sosta per circoscrivere ogni focolaio sul territorio. Attualmente sono in corso le delicate fasi di bonifica per eliminare le ultime braci.

    Resta altissima l’attenzione e il monitoraggio costante sulle aree interessate dai roghi.