Notizie di Categoria: PNRR

  • Pnrr, Abruzzo oltre la media italiana: Teramo guida la classifica regionale

    Pnrr, Abruzzo oltre la media italiana: Teramo guida la classifica regionale

    L’Abruzzo si colloca leggermente al di sopra della media nazionale nell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Secondo il dossier della Camera dei deputati e del Senato, aggiornato ai primi di luglio, nella regione sono stati finanziati 17.598 progetti per un valore complessivo di oltre 3,7 miliardi di euro: il 27,6% risulta concluso, mentre il restante 72,4% è ancora in corso di realizzazione.

    La percentuale di interventi completati supera la media italiana, ferma al 26,2%, e vale all’Abruzzo il decimo posto tra le venti regioni. A livello provinciale, Teramo guida la classifica con il 43,6% dei progetti conclusi, seguita da Chieti (32,6%). Più indietro Pescara (26,8%) e L’Aquila (25,3%).

    Per quanto riguarda la distribuzione delle risorse, la quota maggiore è destinata alla transizione ecologica (31,9%), seguita da istruzione e ricerca (22,1%), digitalizzazione (17,3%), inclusione e coesione (9,7%), salute (9,4%), RepowerEU (5%) e infrastrutture (4,7%).

    I principali soggetti attuatori sono i Ministeri, con 9.300 progetti, seguiti dai Comuni con 3.663 interventi. Tra gli altri attori figurano le società per azioni e la Regione.

    Il dossier ricorda inoltre che il 30 giugno 2026 è scaduto il termine per il completamento dei traguardi e degli obiettivi della decima e ultima rata del Pnrr. La rendicontazione dovrà essere conclusa entro il 31 agosto, mentre le richieste di pagamento saranno trasmesse alla Commissione europea entro il 30 settembre. Tutti i pagamenti dovranno essere effettuati entro il 31 dicembre 2026.

    A livello nazionale, al 1° luglio 2026 risultano avviati 672.549 progetti per un valore complessivo di oltre 173 miliardi di euro. In testa alla classifica delle regioni per quota di interventi conclusi figurano Trentino-Alto Adige (46,4%), Lombardia (40,4%), Friuli Venezia Giulia (37,2%) ed Emilia-Romagna (36%), mentre chiudono la graduatoria Liguria (10,2%), Molise (15,9%) e Sicilia (16,7%).

  • PNRR ad Atri, sette progetti ancora in corso: resta il nodo dei tempi per le scuole

    PNRR ad Atri, sette progetti ancora in corso: resta il nodo dei tempi per le scuole

    ATRI – Lo scorso 27 luglio sono scaduti i termini previsti dal PNRR per la conclusione di alcuni dei principali interventi di edilizia scolastica ad Atri. Eppure i cantieri della nuova scuola Mambelli-Barnabei e degli altri interventi finanziati risultano ancora aperti. Al momento non è chiaro se il Comune abbia ottenuto una proroga dei termini o una rimodulazione del cronoprogramma. Da Palazzo di Città, finora, non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale.

    Secondo i dati dell’Agenzia per la Coesione della Presidenza del Consiglio, il Comune di Atri ha ottenuto finanziamenti PNRR per 7.140.568 euro, destinati a 15 progetti. Di questi, otto risultano conclusi e sette sono ancora in corso.

    L’investimento più consistente riguarda la sostituzione edilizia della scuola secondaria di primo grado Mambelli-Barnabei, finanziata con 5.116.111 euro. Restano in corso anche la realizzazione del nuovo asilo nido (720 mila euro), l’ampliamento dell’asilo comunale con una nuova ala destinata alla sezione primavera (600 mila euro) e la messa in sicurezza della mensa scolastica di viale Umberto I (240 mila euro).

    Sul fronte della digitalizzazione, il Comune ha invece completato numerosi interventi: il miglioramento dei servizi online ai cittadini (155.234 euro), la migrazione al cloud (121.992 euro), la digitalizzazione degli avvisi pubblici (32.589 euro), il potenziamento di PagoPA e dell’App IO, oltre all’implementazione della Piattaforma Digitale Nazionale Dati e dei sistemi SPID, CIE e ANPR. Ancora in corso, invece, i progetti “Risorse in Comune”, la digitalizzazione delle pratiche SUAP e SUE e un ulteriore intervento sulla banca dati nazionale.

    Dati alla mano, le opposizioni evidenziano come “l’amministrazione avrebbe potuto fare una programmazione più efficace delle opere pubbliche, magari favorendo la creazione di lavoro”.

     

  • Silvi, il PNRR porta 4,5 milioni di euro tra infrastrutture, sociale e innovazione

    Silvi, il PNRR porta 4,5 milioni di euro tra infrastrutture, sociale e innovazione

    SILVI – Un piano di investimenti che coinvolge mobilità, servizi alla persona e trasformazione digitale. È quello avviato dal Comune di Silvi attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con dodici progetti finanziati per un valore complessivo di circa 4,5 milioni di euro.

    Il quadro aggiornato evidenzia un andamento equilibrato tra interventi completati e cantieri ancora aperti: sei progetti risultano conclusi, mentre altri sei sono in fase di realizzazione con scadenza prevista entro il 2026.

    L’intervento più rilevante dal punto di vista economico riguarda la pista ciclabile di via Garibaldi, finanziata con circa 2,9 milioni di euro di fondi PNRR all’interno di un investimento complessivo da 5 milioni. L’opera punta a migliorare la mobilità sostenibile e la qualità urbana, favorendo una città più accessibile e attenta alla riduzione del degrado.

    Importanti risorse sono state destinate anche alle politiche sociali. Tra i progetti in corso figura quello dell’Ambito Distrettuale Sociale Fino Cerrano, con un finanziamento di 715 mila euro per sostenere percorsi di autonomia rivolti alle persone con disabilità. A questo si aggiunge l’intervento da 330 mila euro per il supporto alle persone fragili e il potenziamento dei servizi domiciliari.

    Il PNRR ha inoltre sostenuto il processo di digitalizzazione del Comune. Tra gli interventi conclusi figurano il miglioramento dei servizi online per i cittadini, la digitalizzazione degli avvisi pubblici, l’adozione della Piattaforma Digitale Nazionale Dati e il rafforzamento dei sistemi di identità digitale come SPID, CIE e ANPR.

    Ancora in corso, invece, i progetti per il passaggio al cloud della pubblica amministrazione locale e per il potenziamento di strumenti come PagoPA e l’applicazione IO.

    Nel complesso, il programma rappresenta un investimento strategico per Silvi, con interventi che mirano a coniugare sviluppo urbano, inclusione sociale e innovazione dei servizi pubblici.