Notizie di Categoria: Regione

  • Bando FEAMPA 2021-2027: aiuti per oltre 80mila euro alle imprese abruzzesi di pesca e acquacoltura

    Bando FEAMPA 2021-2027: aiuti per oltre 80mila euro alle imprese abruzzesi di pesca e acquacoltura

    La Regione Abruzzo ha pubblicato il nuovo bando FEAMPA 2021-2027 per sostenere le imprese del settore ittico colpite dai rincari di carburante, energia e materie prime causati dalle recenti tensioni internazionali. «Interveniamo a tutela di un comparto strategico per offrire risposte concrete, proteggere il lavoro e garantire la continuità produttiva delle nostre realtà locali», ha dichiarato il vicepresidente e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente.

    La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese armatrici, ai pescatori autonomi anche di acque interne e agli acquacoltori con sede legale o operativa sul territorio regionale. L’agevolazione copre fino al 100% dei maggiori costi di produzione sostenuti dal 28 febbraio al 31 dicembre 2026, calcolati su parametri standard come la potenza del peschereccio o i volumi di produzione. Gli indennizzi massimi concedibili arrivano a 80.000 euro per singola imbarcazione da pesca e fino a 360.000 euro per ciascuna azienda acquicola.

    Le richieste di contributo potranno essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma regionale “RA Sportello” con identità digitale SPID. Le candidature sono aperte dalle ore 14:00 del 3 settembre fino alle ore 18:00 del 5 ottobre 2026; il bando e i moduli completi sono consultabili sul portale ufficiale della Regione Abruzzo.

  • Regione, dalla Giunta fondi per sport, frane e sanità

    Regione, dalla Giunta fondi per sport, frane e sanità

    La Giunta regionale ha approvato una serie di provvedimenti che interessano sport, trasporti, sicurezza del territorio, sanità e patrimonio ambientale. Sul fronte delle risorse, confermata la riprogrammazione di 1.545.245,20 euro del Piano Sviluppo e Coesione 2000-2020. Di questi, 1.220.000 euro andranno agli Skate Italia Games 2027. Previsti inoltre 125.245,20 euro per l’Istituto penale minorile dell’Aquila e 200.000 euro complessivi per interventi nel Comune di Liscia e per Arteparco. Via libera anche all’iter per la funivia 3S Roccaraso-Aremogna, che collegherà il centro abitato con l’area montana. Per la frana di Vallescura, a Silvi, la Regione ha affidato all’Università “G. D’Annunzio” il supporto tecnico-scientifico per il monitoraggio della SP 29/b. L’intervento vale 30.500 euro, mentre sono già stati destinati 150.000 euro al sistema di monitoraggio e allerta. Per i Campionati Nazionali ASI 2026 a Roccaraso è previsto un progetto da 92.000 euro, con un finanziamento regionale di 61.000 euro. Sul fronte sanitario approvate le linee di indirizzo per la riforma del 118, con l’obiettivo di rafforzare il servizio e ridurre i tempi di intervento. Aggiornate anche le procedure per la presa in carico dei pazienti nell’assistenza territoriale. Infine, approvato l’accordo per la realizzazione del primo Inventario Forestale Regionale, con una spesa complessiva di 237.600 eur

  • Emergenza 118 in Abruzzo, cambia la rete delle postazioni: 111 punti operativi sul territorio

    Emergenza 118 in Abruzzo, cambia la rete delle postazioni: 111 punti operativi sul territorio

    La rete dell’emergenza-urgenza 118 in Abruzzo cambia assetto, con un aumento delle postazioni e un ampliamento degli orari di operatività. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, ha approvato la rimodulazione del sistema, ridefinendo l’organizzazione introdotta con la precedente delibera del 2023. Il nuovo modello prevede complessivamente 111 postazioni territoriali, sia H24 sia H12. Nel dettaglio, sono previste 32 postazioni H24 medicalizzate Msa, con ambulanza o automedica, 48 postazioni infermieristiche Msab20 postazioni Msb, con soccorritore di base e avanzato, oltre a 11 postazioni stagionali. Il nuovo assetto è stato approvato lo scorso 29 luglio dal Crea, il Comitato regionale emergenza-urgenza Abruzzo, ed è il risultato di un monitoraggio sull’attività svolta negli ultimi tre anni nelle diverse postazioni. «Abbiamo analizzato i codici di gravità prevalenti, la tipologia degli interventi e le fasce orarie nelle quali si concentrano le richieste», spiega l’assessore Nicoletta Verì. «Questo lavoro ci ha permesso di ottimizzare le risorse disponibili, sia in termini di personale sia di mezzi, e di adeguare il nuovo modello alle effettive esigenze dei territori».

    Le novità nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila

    Per la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila sono previste diverse modifiche. Nel capoluogo regionale vengono aggiunte un’ambulanza infermieristica e un’automedica H24. Un’automedica H24 viene inoltre prevista ad Avezzano e Castel di Sangro.

    Civitella Roveto la postazione viene trasformata da ambulanza di base ad ambulanza infermieristica H24. A Pratola Peligna, all’attuale operatività H12 dell’ambulanza di base, si aggiunge invece una postazione infermieristica notturna.

    Pescocostanzo viene estesa a H24 l’operatività dell’ambulanza infermieristica, mentre a Pescasseroli viene attivata una postazione di base H24. A Ovindoli, infine, viene formalmente riattivata l’ambulanza di base stagionale.

    Lanciano-Vasto-Chieti: nuove postazioni e potenziamenti

    Nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti viene istituita a Chieti una nuova postazione medicalizzata H24. A Lanciano viene confermata la seconda ambulanza infermieristica H24.

    Novità anche nell’area interna: a Villa Santa Maria, Torricella Peligna e Lama dei Peligni viene garantita l’operatività di un’ambulanza infermieristica H24, alla quale si aggiunge un’automedica sperimentale.

    San Giovanni Teatino viene invece attivata una nuova postazione infermieristica.

    Pescara, si rafforza la copertura notturna

    Per la Asl Pescara viene confermata la postazione infermieristica H24 di Città Sant’Angelo.

    Civitella Casanova, all’attuale postazione infermieristica diurna, viene aggiunta una postazione di base notturna, con l’obiettivo di garantire una maggiore continuità della copertura sul territorio.

    Teramo: nuove postazioni a Teramo e Roseto

    Nella Asl Teramo viene aggiunta nel capoluogo una postazione infermieristica H24. Una nuova postazione infermieristica H24 viene inoltre istituita a Roseto.

    Restano confermate anche le postazioni stagionali di Pineto e Mosciano, pensate per rafforzare il servizio nei periodi di maggiore afflusso.

    La rimodulazione punta dunque a distribuire mezzi e personale in funzione delle effettive necessità delle diverse aree dell’Abruzzo, sulla base dei dati raccolti nell’attività del 118 negli ultimi tre anni.

  • Abruzzo, 10 milioni per digitalizzare le PMI: cinque tappe sul territorio

    Abruzzo, 10 milioni per digitalizzare le PMI: cinque tappe sul territorio

    Dieci milioni di euro per aiutare le piccole e medie imprese abruzzesi a investire nella trasformazione digitale. È la dotazione dell’Avviso “Digitalizzazione delle PMI”, finanziato dal programma FESR 2021-2027, al centro del nuovo ciclo di incontri di “Abruzzo in Evoluzione”. Dopo la pausa estiva, la campagna della Regione riparte oggi, lunedì 31 agosto, da Sulmona. Cinque appuntamenti, uno per ciascuna giornata, per illustrare alle imprese opportunità, requisiti e modalità di accesso ai fondi. Tutti gli incontri inizieranno alle 18 e saranno coordinati dall’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca. Al suo fianco il direttore del Dipartimento Germano De Sanctis e il dirigente Nicola Commito.
    Si parte dalla Sala consiliare del Comune di Sulmona, con il saluto del sindaco Luca Tirabassi. Martedì 1 settembre il tour si sposterà a Giulianova, con il sindaco Jwan Costantini e il presidente di Confcommercio Giammarco Giovannelli. Mercoledì 2 settembre appuntamento a Pescara, nella sede della CNA, con Bernardo Sofia e Silvio Calice. Giovedì 3 settembre sarà la volta di Fossacesia, in collaborazione con la Camera di Commercio Chieti Pescara. Interverranno il sindaco Enrico Di Giuseppantonio e il presidente dell’ente camerale Gennaro Strever. Ultima tappa venerdì 4 settembre a Penne, con gli interventi del vicesindaco Emidio Complese e del vicesindaco di Farindola Giammarco Marzola. In ogni appuntamento sarà attivo un desk informativo per fornire chiarimenti e accompagnare le imprese nella preparazione delle domande. Il tour proseguirà anche nel corso di settembre con ulteriori incontri sul territorio regionale. L’obiettivo è arrivare preparati all’apertura dello sportello per la presentazione delle istanze. La procedura per accedere ai fondi partirà il 21 settembre alle 10. La misura punta a sostenere gli investimenti delle PMI abruzzesi in tecnologie e processi digitali. Una nuova opportunità per rafforzare competitività e innovazione del sistema produttivo regionale.

  • Abruzzo, assegno di natalità per i piccoli Comuni montani: oltre 2,2 milioni alle famiglie

    Abruzzo, assegno di natalità per i piccoli Comuni montani: oltre 2,2 milioni alle famiglie

    La Regione Abruzzo rafforza le misure contro lo spopolamento dei piccoli Comuni montani con il nuovo Avviso pubblico per la concessione dell’Assegno di Natalità. La Giunta regionale ha approvato il provvedimento previsto dalla Legge Regionale n. 32 del 2021, destinando complessivamente 2.224.112,53 euro alle famiglie. La misura è stata promossa dall’assessore alle Politiche Sociali ed Enti Locali Roberto Santangelo.
    L’obiettivo è sostenere la natalità e favorire la permanenza delle famiglie nelle aree interne e montane della regione. «L’assegno di natalità non è un mero contributo assistenziale, ma un vero e proprio investimento strategico per il futuro dell’Abruzzo», sottolinea Santangelo. Il contributo può arrivare fino a 2.500 euro annui per ciascun figlio, erogati in un’unica soluzione. L’assegno viene riconosciuto dalla nascita o dall’ingresso del minore in famiglia attraverso adozione o affidamento, fino al compimento dei tre anni. Il nuovo Avviso riguarda i bambini nati, adottati o presi in affidamento negli anni 2022, 2023 e 2024. Per accedere al beneficio è necessario risiedere nei Comuni montani individuati negli elenchi regionali. La graduatoria terrà conto di specifici criteri di priorità sociale, a partire dalle situazioni familiari più fragili. Tra queste rientrano i nuclei con minori con disabilità grave o con figli fino a sei anni di età. Avranno inoltre priorità le famiglie con un solo genitore e quelle con figli successivi al secondo. I richiedenti dovranno aver mantenuto la residenza in uno dei Comuni montani interessati e non occupare abusivamente alloggi di edilizia residenziale pubblica. La procedura è stata interamente digitalizzata per semplificare l’accesso al contributo, soprattutto per le giovani famiglie. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). Lo sportello sarà aperto dalle ore 8 di lunedì 24 agosto 2026 alle ore 23:59 di venerdì 23 ottobre 2026. Le istanze dovranno quindi essere trasmesse entro il termine perentorio di 60 giorni, seguendo le modalità indicate nell’Avviso. «Sostenere la natalità nei piccoli Comuni significa mantenere vivi i nostri borghi, presidiare il territorio e rafforzare la coesione sociale dell’intera regione», conclude Santangelo.

  • West Nile, due casi in Abruzzo: la Regione rassicura, “nessuna emergenza”

    West Nile, due casi in Abruzzo: la Regione rassicura, “nessuna emergenza”

    In Abruzzo non è stata dichiarata alcuna emergenza sanitaria per il virus West Nile, dopo la conferma di due casi di infezione nell’uomo. A rassicurare la popolazione è l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, che sottolinea come sia già attivo un protocollo sanitario specifico per il monitoraggio e il contrasto alla diffusione del virus. I principali sintomi da tenere sotto controllo, in caso di sospetta infezione, sono l’improvvisa comparsa di febbre alta e disturbi neurologici. I casi già confermati stanno seguendo la profilassi prevista, mentre prosegue il monitoraggio da parte delle autorità sanitarie.
    Il virus viene trasmesso principalmente dalle zanzare della specie Culex pipiens e negli ultimi anni ha ampliato la propria presenza sul territorio italiano. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, il West Nile risulta attualmente presente in 16 Regioni e in 60 Province. In Abruzzo il sistema di sorveglianza coinvolge Regione, Asl e Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. La rete consente di individuare tempestivamente la presenza del virus sia nell’uomo sia nelle zanzare e di attivare le procedure previste dal Piano regionale. Particolare attenzione è rivolta alle province di Teramo e Chieti, dove sono state predisposte misure aggiuntive di prevenzione e controllo. L’attenzione viene inoltre innalzata nelle province di Pescara e L’Aquila, al momento non interessate dalla circolazione virale. Fondamentale, secondo la Regione, è anche la collaborazione con i Comuni e con i sindaci dei territori coinvolti. Un ruolo importante è affidato anche ai cittadini, chiamati a ridurre le occasioni di proliferazione delle zanzare.
    Tra le raccomandazioni figurano l’utilizzo di repellenti, abiti chiari e coprenti e zanzariere alle finestre. È inoltre importante eliminare i ristagni d’acqua nelle aree private e utilizzare, dove necessario, diffusori di insetticidi e sistemi di climatizzazione. La Regione invita quindi a mantenere alta l’attenzione, senza allarmismi, confidando nell’efficacia del sistema di sorveglianza e nella collaborazione di istituzioni e cittadini.

  • Vertenza ASP 1 Teramo: bocciato l’emendamento, stipendi ancora al palo

    Vertenza ASP 1 Teramo: bocciato l’emendamento, stipendi ancora al palo

    La vertenza dell’ASP 1 di Teramo rimane aperta e carica di tensione. Sebbene il 13 agosto sia stata versata la mensilità di giugno, la quattordicesima e il mese di luglio continuano a non trovare copertura finanziaria. A complicare il quadro è il perdurare del blocco giudiziario sui conti dell’azienda, che lascia lavoratori e famiglie in una costante condizione di incertezza.

    ​A riaccendere lo scontro politico è il rifiuto della maggioranza di centrodestra all’emendamento da 1 milione di euro proposto dal consigliere Dino Pepe. La norma, già approvata in Commissione Bilancio, avrebbe fornito la liquidità immediata per saldare i compensi e garantire i presidi di Teramo, Nereto e Civitella del Tronto.

    ​Dino Pepe sottolinea come la scelta della Regione penalizzi un settore fondamentale: “Respingere lo stanziamento significa scaricare i ritardi su lavoratori, utenti e fornitori”. Se la giunta Marsilio punta su tavoli di concertazione e sull’accreditamento di 35 posti letto — interventi con tempi tecnici lunghi —, l’opposizione esige un cronoprogramma vincolante. Il risanamento futuro non può sostituirsi al diritto del personale di ricevere gli stipendi maturati.

  • Sanità, nasce in Abruzzo la Conferenza permanente per la programmazione sociosanitaria

    Sanità, nasce in Abruzzo la Conferenza permanente per la programmazione sociosanitaria

    La Giunta regionale ha costituito la Conferenza permanente per la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale. L’organismo nasce con l’obiettivo di rafforzare il raccordo tra Regione ed enti locali sulle politiche sanitarie e sociali. La Conferenza garantirà anche una maggiore partecipazione delle autonomie locali alle decisioni in materia sanitaria. Tra i suoi compiti ci sarà inoltre la valutazione dei bisogni assistenziali della popolazione abruzzese. A proporne l’istituzione sono stati gli assessori alla Salute Nicoletta Verì e al Sociale Roberto Santangelo. Il coordinamento della Conferenza sarà affidato all’assessore alla Salute, mentre ne farà parte anche l’assessore al Bilancio. Saranno coinvolti i presidenti delle Conferenze dei Sindaci delle Asl e i rappresentanti di Anci, Upi e Uncem. Secondo Verì, il nuovo organismo permetterà di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e territori. L’obiettivo è arrivare a scelte programmatorie e gestionali più vicine alle specifiche esigenze delle diverse realtà locali. Santangelo sottolinea invece l’importanza di un confronto continuo con gli enti territoriali anche sulle criticità. La Conferenza dovrà quindi favorire una maggiore condivisione dei provvedimenti e un’analisi preventiva delle problematiche. Per la Regione, il nuovo tavolo rappresenta uno strumento per rafforzare concretamente l’integrazione tra assistenza sanitaria e servizi sociali.

  • Studiare all’estero, dalla Regione Abruzzo contributi fino a 15 mila euro

    Studiare all’estero, dalla Regione Abruzzo contributi fino a 15 mila euro

    Gli studenti abruzzesi delle scuole superiori potranno studiare all’estero grazie a un voucher regionale fino a 15 mila euro. La Regione Abruzzo ha pubblicato l’Avviso, mettendo a disposizione complessivamente 1 milione di euro. Il contributo finanzierà periodi di studio fuori dall’Italia, anche per l’intero anno scolastico. L’iniziativa riguarda l’anno scolastico 2027/2028 e punta a favorire la mobilità internazionale dei giovani. Possono partecipare gli studenti che frequentano quest’anno la seconda classe dei licei e degli istituti quadriennali. Per gli altri istituti superiori, invece, il requisito riguarda gli studenti della terza classe.
    È necessario frequentare una scuola statale o paritaria con sede legale in Abruzzo. Tra i requisiti richiesti c’è anche un Isee 2026 non superiore a 35 mila euro. Gli studenti non devono inoltre aver riportato insufficienze al termine dell’anno scolastico 2025/2026. Il percorso potrà essere svolto sia in un Paese dell’Unione europea sia in uno Stato extraeuropeo. Saranno ammessi programmi organizzati dalle scuole, da enti specializzati oppure soluzioni autonome. Il voucher potrà coprire scuola o programma di studio, viaggio, alloggio, vitto e assicurazione. Saranno finanziabili anche materiale didattico, attività culturali ed eventuale tutoraggio educativo. Il contributo non sarà automatico, ma verranno rimborsate le spese effettivamente sostenute e documentate.
    Le domande non saranno presentate direttamente dagli studenti, ma attraverso gli istituti scolastici. Le scuole raccoglieranno le manifestazioni di interesse e verificheranno il possesso dei requisiti.
    La graduatoria sarà definita in base all’Isee crescente e, a parità, alla media dei voti. In caso di ulteriore parità sarà favorito lo studente più giovane.
    Le domande potranno essere presentate online dal 15 ottobre al 3 novembre 2026. Il voucher sarà erogato tramite la scuola con un anticipo dell’80% e un saldo del 20% dopo la rendicontazione delle spese.

  • Incendi sul Monte Morrone, maxi mobilitazione: in campo Canadair, elicotteri, Vigili del Fuoco ed Esercito

    Incendi sul Monte Morrone, maxi mobilitazione: in campo Canadair, elicotteri, Vigili del Fuoco ed Esercito

    POPOLI TERME. Si è svolta questa mattina al Centro Operativo Comunale di Popoli Terme una riunione operativa sull’emergenza incendi che sta interessando l’area del Monte Morrone, tra Roccacasale, Corfinio e Popoli Terme.
    Al vertice, presieduto dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, hanno partecipato il sindaco Dino Santoro, il direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile Maurizio Scelli e i vertici del Parco Nazionale della Maiella.
    Presenti anche Vigili del Fuoco, Carabinieri ed Esercito, impegnati nelle operazioni di contrasto alle fiamme.
    La situazione resta particolarmente complessa a causa delle alte temperature, della siccità e dei forti venti che interessano la Gola di Tremonti.
    Marsilio ha parlato di un incendio di dimensioni molto serie, favorito dalla conformazione impervia della montagna e dalle correnti d’aria.
    Il presidente della Regione ha inoltre evidenziato il rischio che molti incendi possano avere un’origine dolosa.
    Sul fronte operativo è stata predisposta un’azione coordinata tra interventi aerei e attività a terra.
    Gli elicotteri della Protezione Civile sono già impegnati nelle operazioni di spegnimento e contenimento dei roghi.
    Dopo l’avaria che ha fermato i primi aerei inviati da Roma, sono stati richiesti e ottenuti tre nuovi Canadair per rafforzare l’azione dal cielo.
    Marsilio ha però ribadito che l’intervento aereo, da solo, non è sufficiente a fronteggiare l’emergenza.
    Per questo sono stati attivati anche reparti dell’Esercito, in particolare il Genio Militare proveniente da Roma.
    I mezzi speciali stanno lavorando per aprire e ampliare sentieri e vie di accesso, consentendo il passaggio dei mezzi di soccorso.
    Le operazioni permetteranno inoltre di realizzare fasce tagliafuoco, con una larghezza prevista tra 10 e 30 metri, per rallentare l’avanzata delle fiamme.
    La Regione ha assicurato il massimo sostegno ai Comuni, al Parco e a tutte le forze impegnate nell’emergenza, con l’obiettivo di tutelare cittadini, territorio e patrimonio ambientale.