Trasformare un’esperienza personale difficile in un’opportunità di sostegno per altre famiglie. È questo il percorso che ha portato Concezio Del Principio a fondare, nel 2012, l’Associazione “Ob.ABA – Daniele Del Principio”, realtà nata ad Atri per offrire supporto alle persone con disturbo dello spettro autistico e ai loro familiari.
«Per la nascita di un figlio con grave disabilità autistica non si è mai pronti», racconta Del Principio, ricordando il momento della diagnosi. «Ci si trova disarmati nell’amara consapevolezza di essere soli ad affrontare un evento che sconvolge la vita di una intera famiglia».
Parole che raccontano lo smarrimento di molti genitori, ma anche la volontà di trasformare quel dolore in un percorso di consapevolezza e speranza. «Un figlio disabile può dare doni immensi, come guardare l’essenza delle cose, andare oltre l’orizzonte e capire il cuore dell’uomo senza condizionamenti esterni», sottolinea il fondatore.
Da questa esperienza nasce il progetto Ob.ABA, che prende il nome dall’Applied Behaviour Analysis, l’Analisi Comportamentale Applicata. L’associazione promuove interventi personalizzati finalizzati a sviluppare e potenziare le abilità dei ragazzi, favorendone l’inclusione sociale, scolastica e relazionale.
A supportare il lavoro dell’associazione c’è la dott.ssa Alessandra De Federicis, consulente ABA/VB formata presso il Florida Institute of Technology. Una collaborazione che permette di offrire alle famiglie un punto di riferimento professionale sul territorio.
Oggi Ob.ABA affianca 25 famiglie abruzzesi e porta avanti diverse attività rivolte non solo ai ragazzi e ai loro genitori, ma anche al mondo della scuola e agli operatori. Tra le iniziative ci sono workshop ABA negli istituti comprensivi e corsi di formazione per operatori.
L’associazione organizza inoltre convegni e momenti di confronto sulle tematiche legate all’autismo, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza del disturbo e contrastare pregiudizi e disinformazione.
Un impegno che parte da una storia familiare e si è trasformato in una rete di sostegno per il territorio. Da Atri, Ob.ABA continua così a promuovere inclusione, consapevolezza e una cultura capace di mettere al centro la persona e le sue potenzialità.























